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Come Negoziare il Prezzo di una Casa e Trovare un Accordo 

Jessica Maggi
12.04.2024
5 min

Nelle operazioni di compravendita, è raro che acquirente e venditore siano immediatamente d’accordo sul prezzo. Soprattutto quando si vende casa senza agenzia, può capitare che i prezzi proposti dai proprietari siano sovrastimati rispetto all’effettivo valore dell’immobile. Un privato potrebbe non avere gli strumenti necessari per valutare la vasta pluralità di fattori che concorrono alla definizione del valore di una proprietà. Ci sono accorgimenti e strategie che si possono mettere in pratica per trovare un accordo soddisfacente per ambo le parti. Vediamo come negoziare il prezzo di una casa e cercare di volgere la situazione a proprio favore al fine di concludere l’affare profittevolmente.

1. Richiedere una visura catastale

Innanzitutto, è consigliabile richiedere al catasto una visura catastale, un documento che riporta i dati identificativi dell’immobile in questione. Consultandola potrai informarti preliminarmente su quanti e quali sono i soggetti che risultano intestatari dell’immobile in questione.

Può altresì essere utile richiedere di poter consultare la planimetria catastale, il disegno tecnico, generalmente in scala 1:200, dell’unità immobiliare in questione registrata al catasto. Vi puoi accedere tramite le banche dati dell’Agenzia delle Entrate o rivolgendoti all’Ufficio del Territorio.

2. Raccogliere informazioni sul venditore

Come negoziare il prezzo di una casa

In previsione di una compravendita, può essere utile informarsi su quali siano le motivazioni che hanno portato il proprietario a decidere di vendere l’immobile. Fare leva sulle necessità del venditore per trovare un accordo è tra i segreti per negoziare il prezzo di una casa

Se il proprietario dell’immobile necessita urgentemente di risorse pecuniarie per risollevare una situazione di emergenza economica, con buona probabilità è disposto a trattare ampiamente sul prezzo pur di concludere con la massima sollecitudine. O magari necessita di liquidità per fare un investimento, acquistare una casa più grande o avviare un progetto imprenditoriale. O ancora, l’immobile deriva da una successione ereditaria che ha causato accesi contrasti tra i congiunti e l’intenzione generale è quella di disfarsene al più presto per liberarsi da oneri e responsabilità relativi al possesso del bene. 

Informati e cerca di captare i segnali e volgere la situazione a tuo vantaggio, proponendo un prezzo in linea con il tuo budget. 

3. Visionare e valutare l’immobile 

La corretta stima del valore dell’immobile in questione è fondamentale per avviare con cognizione di causa una profittevole trattativa. Per calcolare il valore della proprietà al fine di stabilire un prezzo di vendita che sia equo e in linea con il mercato occorre eseguire una puntuale e approfondita valutazione dell’immobile

Tra i parametri da considerare, indicati nel decreto legislativo numero 72 del 21 aprile 2016, quelli che tendono a incidere maggiormente sul valore di mercato sono la posizione geografica, l’anno di costruzione dell’immobile e le condizioni strutturali, manutentive, architettoniche e impiantistiche.

Una prima indicazione del valore della proprietà può essere fornita da un programma di valutazione online, che permette rapidamente di calcolare in autonomia il valore approssimativo dell’immobile. La stima indicativa elaborata da un software di valutazione online aiuta i potenziali acquirenti a farsi un’idea del valore di un immobile prima di fare un'offerta. Per completare la valutazione, occorre associare la stima elaborata da un software online al sopralluogo di un professionista dell’estimo immobiliare, che ispezioni attentamente l’immobile ed effettui i dovuti rilievi al fine di individuare eventuali criticità, vizi, difformità, abusi edilizi o difetti di costruzione.

È opportuno che la stima del valore di mercato della proprietà arrivi da una fonte autorevole, come un valutatore immobiliare certificato o un agente immobiliare esperto, competente e in possesso di ottime capacità di negoziazione, mediazione e contrattazione. 

Dopo aver eseguito una puntuale e dettagliata valutazione dell’immobile, il professionista formulerà una stima del valore di mercato della proprietà in questione e proporrà al proprietario un prezzo che sia equo ed effettivamente in linea con il mercato. Dopodiché, si occuperà della trattativa e dei passi successivi dell’iter di compravendita. 

4. Fare leva sulle criticità dell’immobile 

Fare leva sulle criticità dell’immobile è un’altra mossa astuta, che può portare a una riduzione del prezzo di vendita. Se durante la visita in loco l’agente immobiliare rileva una scarsa manutenzione complessiva, guasti, irregolarità o abusi edilizi, segnalalo prontamente al venditore e richiedi di ridurre il prezzo di vendita per compensare i costi che dovrai sostenere per le riparazioni o che le stesse vengano effettuate prima del rogito. 

5. Presentare una proposta di acquisto realistica 

La proposta di acquisto è il documento con cui l'acquirente esprime la sua intenzione di acquistare l’immobile in questione, indicando il prezzo offerto, le modalità e i termini in cui effettuerà il pagamento. Il consiglio è quello di presentare una proposta di acquisto realistica, ragionevole e convincente, motivandola con la relazione redatta dall’agente immobiliare in seguito all’ispezione dell’immobile. Si consiglia di dare un limite di tempo al venditore per l’accettazione dell’offerta che non superi i 3-5 giorni.

Quanto negoziare il prezzo di una casa 

In genere, la contrattazione è nell’ordine del 5-10%, ma esistono casistiche in cui si può chiedere uno sconto maggiore. 

Se hai dubbi sul prezzo di vendita proposto dal proprietario, con una valutazione immobiliare completa potrai farti un’idea chiara di quello che è effettivamente il valore della proprietà in questione. Calcolare il valore di mercato dell’immobile permette di avere le idee molto più chiare su come procedere. Se la stima conferma che il prezzo proposto dal venditore sia palesemente fuori mercato, puoi proporre uno sconto del 25% o superiore, portando a sostegno della tua richiesta i dettagli della valutazione immobiliare eseguita dall’esperto e i valori di compravendita registrati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI).

Come accennato, se intuisci che il proprietario dell’immobile abbia fretta di vendere per urgente bisogno di liquidità, richiedendo uno sconto del 15-20% ci sono buone probabilità che accetti di buon grado. Se il venditore ha veramente fretta di vendere, chiedere una riduzione del prezzo del 15-20% dichiarandoti disponibile a concludere sollecitamente la trattativa è molto probabile che porti a un esito soddisfacente per ambo le parti.

Tre punti chiave
  • Eseguire un’accurata valutazione immobiliare che consenta di calcolare con precisione il valore di un immobile è fondamentale per avviare una profittevole negoziazione.
  • In linea generale, la contrattazione è nell’ordine del 5-10%.
  • Se il prezzo proposto dal venditore è palesemente fuori mercato o se questi ha fretta di vendere si può ragionevolmente chiedere uno sconto maggiore.

Fonti 

FAQ

Come posso capire se il prezzo di una casa sia trattabile?

Controlla la data in cui è stato pubblicato l’annuncio. Se la proprietà è in vendita da tempo e noti che ci sono già state riduzioni di prezzo in precedenza, ci sono buone probabilità che il prezzo sia ulteriormente trattabile.

Cosa posso fare se il venditore non accetta la proposta di acquisto?

Se il venditore respinge la tua proposta di acquisto, puoi modificarla e rilanciare proponendo una cifra leggermente più alta.

Quali sono gli errori da evitare durante la negoziazione del prezzo di una casa?

Evita di fare offerte irragionevoli o poco realistiche e di mostrarti inflessibile. Intestardirsi ed essere rigidi nelle condizioni di negoziazione non è una mossa vincente. La negoziazione immobiliare spesso richiede compromessi da entrambe le parti.

Jessica Maggi
Copywriter freelance con esperienza ultradecennale sia sul web che sulla carta stampata. Laureata all’Università degli Studi di Milano, scrive sia in italiano che in inglese.
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