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Preliminare di Compravendita

Andrea LazzoAggiornato il 21.09.20268 min di lettura

Preliminare di Compravendita: Cos’è, Come si Registra e Fac Simile

Definizione

Il preliminare di compravendita, comunemente chiamato compromesso, è il contratto con cui venditore e acquirente si impegnano a stipulare in seguito il contratto definitivo di vendita. Non trasferisce la proprietà dell’immobile, che passa all’acquirente solo con il contratto definitivo.

Punti chiave

  • Contenuto: deve individuare con precisione le parti, l’immobile, il prezzo e gli altri elementi essenziali della futura compravendita.
  • Registrazione: il preliminare deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro i termini previsti dalla legge e comporta il pagamento dell’imposta di registro e, ove dovuta, dell’imposta di bollo.
  • Trascrizione: la trascrizione nei registri immobiliari, effettuata con l’intervento del notaio, offre una tutela maggiore all’acquirente rispetto a eventuali vendite, ipoteche o altri atti successivi riguardanti lo stesso immobile.

Il preliminare di compravendita è un passaggio importante nel processo di acquisto o di vendita di una casa. In questa pagina trovi la risposta a tutte le domande più importanti sull’argomento. Prima di procedere per la vendita, assicurati di calcolare il giusto prezzo per il tuo immobile. Oggi puoi calcolarlo con lo strumento di valutazione di RealAdvisor, completamente gratuito, che ti consente di avere una valutazione immobiliare affidabile in 4 minuti. Inizia dal form qui in basso e inserisci i valori richiesti.

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Il preliminare si inserisce in un mercato immobiliare che nel 2025 ha registrato circa 767.000 compravendite di abitazioni in Italia, con un aumento del 6,4% rispetto all’anno precedente. Secondo l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il valore complessivo delle abitazioni scambiate ha raggiunto circa 124 miliardi di euro, l’8,8% in più rispetto al 2024. (OMI)

Cos’è il contratto preliminare di compravendita?

Il contratto preliminare, noto anche come "compromesso", è un patto tra venditore e compratore in cui entrambe le parti si impegnano a concludere un futuro e definitivo contratto di vendita. Questo tipo di contratto è comune in situazioni dove la vendita immediata non è fattibile, come quando l'acquirente è alla ricerca di un mutuo o il venditore attende la consegna di una nuova abitazione.

La caratteristica fondamentale del contratto preliminare è che il trasferimento effettivo dei diritti di proprietà sull'immobile avviene solo con la firma del contratto definitivo. Questo aspetto lo rende uno strumento utile per garantire entrambe le parti nel periodo che intercorre tra l'accordo iniziale e la conclusione effettiva della vendita.

Per quanto riguarda la forma, il contratto preliminare deve essere redatto per iscritto. Ciò può avvenire tramite una scrittura privata semplice, una scrittura privata autenticata (cioè firmata davanti a un notaio o altro pubblico ufficiale che ne attesti l'autenticità), o un atto pubblico, ovvero un documento redatto da un notaio o altro pubblico ufficiale in forma legale.

Questa procedura garantisce che sia il venditore che l'acquirente siano tutelati e che ci siano chiare registrazioni legali delle loro intenzioni e accordi in vista del contratto di vendita finale.

C'è differenza col preliminare di vendita?

Il termine “preliminare di vendita” è comunemente utilizzato come sinonimo di “preliminare di compravendita”: entrambe le espressioni indicano normalmente il contratto con cui venditore e acquirente si obbligano reciprocamente a stipulare in futuro il contratto definitivo. Diverso è il caso del preliminare unilaterale, nel quale l’obbligo di concludere il contratto definitivo grava su una sola delle parti.

Differenza tra proposta d’acquisto e preliminare di compravendita

La proposta d’acquisto e il preliminare di compravendita non sono la stessa cosa. Con la proposta d’acquisto, generalmente, il potenziale acquirente manifesta la volontà di acquistare l’immobile a determinate condizioni e rimane vincolato secondo quanto previsto dalla proposta stessa.

Il contratto preliminare, invece, impegna venditore e acquirente a stipulare successivamente il contratto definitivo di compravendita.

Quando la proposta d’acquisto viene accettata dal venditore e l’accettazione viene portata a conoscenza del proponente, può già formarsi un accordo avente natura di contratto preliminare, se sono presenti gli elementi necessari. Per questo è importante verificare attentamente il contenuto della proposta prima della firma.

Cosa contiene un preliminare di compravendita?

Gli elementi fondamentali del contratto preliminare sono quelli necessari a individuare con sufficiente certezza le parti, l’immobile oggetto della futura vendita e il prezzo concordato. Il contratto deve inoltre esprimere chiaramente l’impegno delle parti a stipulare il successivo contratto definitivo.

In particolare, è opportuno indicare:

  • i dati delle parti, necessari a identificare venditore e acquirente;
  • l’immobile oggetto della compravendita, con indirizzo, descrizione e dati catastali aggiornati, come foglio, particella ed eventuale subalterno;
  • il prezzo pattuito per la futura compravendita;
  • il termine previsto per la stipula del contratto definitivo e gli eventuali ulteriori accordi tra le parti.

Per identificare con maggiore precisione l’immobile possono essere allegate anche le planimetrie catastali, ma la loro allegazione non costituisce in via generale un requisito essenziale per la validità del preliminare.

Per quanto riguarda l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), il proprietario deve renderlo disponibile al potenziale acquirente fin dall’avvio delle trattative e consegnarlo alla conclusione delle stesse. Non è tuttavia previsto un obbligo generale di allegare l’APE al contratto preliminare.

Elementi facoltativi ma utili da inserire nel preliminare di vendita

L’atto preliminare di compravendita immobiliare offre flessibilità e può essere adattato alle specifiche esigenze delle parti coinvolte attraverso l'aggiunta di clausole accessorie. Queste clausole sono progettate per fornire ulteriori garanzie e per tutelare gli interessi sia del venditore che dell'acquirente. Tra le clausole più comuni si possono includere:

  • Delibera del mutuo: questa clausola è particolarmente rilevante per l'acquirente che intende finanziare l'acquisto tramite un mutuo. La clausola specifica che la conclusione del contratto definitivo è subordinata all'ottenimento di un mutuo da parte di un istituto di credito. Ciò assicura che l'acquirente non sia obbligato ad acquistare l'immobile se non ottiene il finanziamento necessario;
  • Data limite per la stipula del contratto definitivo: si può stabilire una data entro la quale il contratto definitivo di compravendita deve essere firmato. Questo serve a garantire che la transazione proceda in modo tempestivo e secondo le aspettative di entrambe le parti.
  • Caparra confirmatoria: è comune prevedere il versamento di una somma a titolo di caparra confirmatoria, che in caso di regolare adempimento viene normalmente imputata al prezzo finale. In caso di inadempimento, la parte non inadempiente può recedere dal contratto trattenendo la caparra ricevuta oppure, se è la parte che l’ha versata, chiedendone il doppio. In alternativa, può chiedere l’esecuzione o la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno secondo le regole generali.

Il ricorso al mutuo riguarda una parte consistente delle compravendite. Nel secondo trimestre del 2026, secondo il sondaggio condotto da Banca d’Italia insieme a Tecnoborsa e all’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il 63,1% degli acquisti rilevati è stato finanziato con un mutuo. Il rapporto tra l’importo del prestito e il valore dell’immobile si è attestato mediamente al 78,2%. Questi dati aiutano a comprendere perché la clausola sospensiva legata all’ottenimento del finanziamento possa assumere particolare importanza nel preliminare. (Banca d’Italia)

Il dato si inserisce inoltre in una fase di forte ripresa del credito immobiliare: nel 2025 il Notariato ha rilevato un aumento del 18,8% del numero dei mutui e del 30,4% del capitale complessivamente erogato rispetto al 2024. (Notariato)

FAC simile del Preliminare di Compravendita

Qui di seguito offriamo un fac simile del preliminare di compravendita di un immobile, utilizzabile in Italia secondo le attuali norme vigenti.

Preliminare di compravendita Immobiliare (FAC Simile)

Tra

il/la Sig./Sig.ra ____________________________, nato/a a ________________________________ il //__, codice fiscale ________________________________, residente in ________________________________, via/piazza ________________________________ n. _____, di seguito denominato/a “Promittente Venditore”;

e

il/la Sig./Sig.ra ____________________________, nato/a a ________________________________ il //__, codice fiscale ________________________________, residente in ________________________________, via/piazza ________________________________ n. _____, di seguito denominato/a “Promissario Acquirente”;

si conviene e si stipula quanto segue.

1. Oggetto del contratto

Il Promittente Venditore promette di vendere al Promissario Acquirente, che promette di acquistare, l’immobile sito nel Comune di ________________________________, in via/piazza ________________________________ n. _____, piano _____, interno _____.

L’immobile è composto da ________________________________________________ e comprende le seguenti eventuali pertinenze:

________________________________________________.

L’immobile risulta censito al Catasto Fabbricati del Comune di ________________________________ con i seguenti dati:

  • foglio: __________;

  • particella/mappale: __________;

  • subalterno: __________;

  • categoria catastale: __________;

  • classe: __________;

  • consistenza/superficie catastale: __________;

  • rendita catastale: € __________.

Sono comprese nella promessa di vendita tutte le pertinenze, accessioni, servitù attive e passive e le quote delle parti comuni spettanti per legge o per titolo.

2. Provenienza dell’immobile

Il Promittente Venditore dichiara di essere proprietario dell’immobile in forza di:


atto stipulato in data //______ a rogito del Notaio ________________________________, repertorio n. __________, raccolta n. __________, registrato e/o trascritto presso ________________________________.

3. Prezzo della compravendita

Il prezzo complessivo convenuto per la compravendita è stabilito in:

€ ________________________________
(euro ________________________________________________).

Il pagamento avverrà secondo le seguenti modalità:

  • € __________________ alla sottoscrizione del presente contratto, a titolo di ________________________________;

  • € __________________ entro il //______, a titolo di ________________________________;

  • € __________________, pari al saldo del prezzo, al momento della stipula del contratto definitivo di compravendita.

I pagamenti saranno effettuati mediante ________________________________________________.

4. Caparra confirmatoria

Alla sottoscrizione del presente contratto il Promissario Acquirente versa al Promittente Venditore la somma di € __________________ a titolo di caparra confirmatoria ai sensi dell’articolo 1385 del Codice civile.

Tale somma sarà imputata al prezzo al momento della stipula del contratto definitivo.

In caso di inadempimento del Promissario Acquirente, il Promittente Venditore potrà recedere dal contratto trattenendo la caparra nei casi previsti dalla legge.

In caso di inadempimento del Promittente Venditore, il Promissario Acquirente potrà recedere dal contratto chiedendo il doppio della caparra versata, fatto salvo quanto previsto dalla legge in materia di ulteriori rimedi per l’inadempimento.

5. Stipula del contratto definitivo

Le parti si impegnano a stipulare il contratto definitivo di compravendita entro e non oltre il //______ davanti al Notaio ________________________________, o davanti ad altro notaio scelto dal Promissario Acquirente.

Il Promittente Venditore si impegna a fornire in tempo utile tutta la documentazione necessaria alla stipula del contratto definitivo.

6. Stato giuridico dell’immobile

Il Promittente Venditore dichiara che, salvo quanto espressamente indicato di seguito, l’immobile sarà trasferito al momento del rogito libero da ipoteche, pignoramenti, trascrizioni pregiudizievoli, vincoli, diritti di terzi e altri gravami:

________________________________________________.

Qualora risultino formalità pregiudizievoli suscettibili di cancellazione, il Promittente Venditore si obbliga a provvedere alla loro cancellazione entro la stipula del contratto definitivo o contestualmente ad essa, secondo modalità concordate con il notaio.

7. Situazione urbanistica e catastale

Il Promittente Venditore dichiara che l’immobile è stato realizzato in forza dei seguenti titoli edilizi e/o delle successive variazioni:

________________________________________________.

Dichiara inoltre che eventuali successive modifiche sono state eseguite sulla base dei seguenti titoli, comunicazioni, sanatorie o altri provvedimenti:

________________________________________________.

Il Promittente Venditore si impegna a mettere a disposizione del Promissario Acquirente e del notaio la documentazione urbanistica e catastale necessaria e a comunicare eventuali difformità conosciute.

Le parti convengono che eventuali irregolarità rilevanti ai fini della stipula del contratto definitivo dovranno essere regolarizzate dal Promittente Venditore entro il rogito, salvo diverso accordo scritto.

8. Attestato di Prestazione Energetica

Il Promittente Venditore dichiara che l’immobile è dotato dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), ove previsto dalla normativa vigente, e si impegna a consegnarlo o metterlo a disposizione del Promissario Acquirente secondo quanto previsto dalla legge.

9. Stato e consegna dell’immobile

Il Promissario Acquirente dichiara di aver visitato l’immobile e di conoscerne lo stato di fatto, fatto salvo quanto dichiarato dal Promittente Venditore e quanto emerga dalle verifiche documentali e tecniche.

L’immobile sarà consegnato al Promissario Acquirente:

☐ alla stipula del contratto definitivo;

☐ entro il //______;

☐ secondo le seguenti modalità: ________________________________________________.

Al momento della consegna l’immobile dovrà essere libero da persone e cose, salvo diverso accordo scritto tra le parti.

10. Spese condominiali

Il Promittente Venditore dichiara che l’immobile:

☐ fa parte di un condominio;

☐ non fa parte di un condominio.

In caso di condominio, il Promittente Venditore si impegna a fornire prima del rogito la documentazione relativa alla situazione dei pagamenti condominiali e a comunicare l’esistenza di eventuali spese straordinarie già deliberate o in corso di deliberazione.

Le spese condominiali saranno ripartite tra le parti secondo quanto previsto dalla legge e dagli eventuali accordi riportati nel contratto definitivo.

11. Eventuale condizione sospensiva per il mutuo

Clausola facoltativa:

L’efficacia del presente contratto è subordinata all’ottenimento da parte del Promissario Acquirente, entro il //______, di un finanziamento bancario destinato all’acquisto dell’immobile per un importo non inferiore a € __________________.

Il Promissario Acquirente si impegna a presentare tempestivamente la richiesta di finanziamento e a comunicare al Promittente Venditore l’esito della stessa.

In caso di mancato ottenimento del finanziamento entro il termine indicato, purché ricorrano le condizioni stabilite nella presente clausola, il contratto resterà privo di efficacia e le somme eventualmente versate saranno restituite secondo quanto concordato tra le parti e previsto dalla legge.

12. Mediazione immobiliare

Le parti dichiarano che la compravendita:

☐ è stata conclusa senza l’intervento di un mediatore;

☐ è stata conclusa con l’intervento dell’agenzia immobiliare ________________________________, con sede in ________________________________, partita IVA/codice fiscale ________________________________, REA n. __________________.

Le eventuali provvigioni spettanti al mediatore saranno corrisposte secondo gli accordi intercorsi tra le parti e il mediatore.

13. Registrazione del contratto

Il presente contratto preliminare sarà registrato presso l’Agenzia delle Entrate nei termini previsti dalla normativa vigente.

Le relative imposte e spese saranno sostenute da ________________________________________________, fatto salvo quanto inderogabilmente previsto dalla legge.

Le parti si impegnano a collaborare per gli adempimenti necessari alla registrazione.

14. Spese del contratto definitivo

Le spese notarili, fiscali e le altre spese connesse alla stipula del contratto definitivo saranno sostenute secondo quanto previsto dalla legge e dagli accordi tra le parti.

Restano a carico del Promittente Venditore le spese necessarie per l’eventuale cancellazione di ipoteche o altre formalità pregiudizievoli di propria competenza.

15. Modifiche e integrazioni

Qualunque modifica o integrazione del presente contratto dovrà risultare da atto scritto sottoscritto da entrambe le parti.

16. Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto si applicano le disposizioni del Codice civile e della normativa vigente.

Letto, confermato e sottoscritto.

Luogo ________________________________

Data //______

Il Promittente Venditore

Firma ________________________________

Il Promissario Acquirente

Firma ________________________________

Preliminare di compravendita immobiliare

Importante: la trascrizione del preliminare di compravendita

Per proteggere i propri diritti in una transazione immobiliare e per prevenire situazioni in cui la controparte agisca in maniera contraria agli accordi presi, la legge offre la possibilità di trascrivere il contratto preliminare nei registri immobiliari.

Affinché la trascrizione sia possibile, è necessario che il contratto preliminare sia stato stipulato con l'intervento di un notaio. Questo garantisce la formalità e la legalità dell'atto. Una volta coinvolto il notaio, oltre alle spese tradizionali come l'imposta di registro e l'imposta di bollo (quest'ultima pari a 155 euro), si aggiungono ulteriori costi relativi alla trascrizione. Questi includono:

  • Imposta ipotecaria: è dovuta nella misura fissa di 200 euro per la trascrizione del contratto preliminare nei registri immobiliari;
  • Tasse ipotecarie: sono dovute nella misura di 35 euro per l’esecuzione della relativa formalità di trascrizione.

L'inserimento del contratto preliminare di vendita nei registri immobiliari attraverso questo processo offre un livello di sicurezza legale maggiore sia per il venditore che per l'acquirente, assicurando che le condizioni e gli accordi stabiliti nel contratto siano rispettati e legalmente riconosciuti.

Cosa succede se una parte non rispetta il preliminare?

Il preliminare è un vero contratto e vincola le parti agli obblighi assunti. Se il venditore o l’acquirente si rifiuta senza giustificato motivo di concludere il contratto definitivo, la parte non inadempiente dispone di diversi strumenti di tutela.

Può chiedere la risoluzione del contratto e, quando ne ricorrono i presupposti, il risarcimento dei danni. Se è stata versata una caparra confirmatoria, può inoltre esercitare il recesso secondo le regole previste dall’articolo 1385 del Codice Civile: il venditore può trattenere la caparra ricevuta, mentre l’acquirente può chiedere il doppio di quella versata se l’inadempiente è il venditore.

In alternativa, la parte interessata può chiedere al giudice, nei casi previsti dalla legge, una sentenza che produca gli effetti del contratto definitivo non concluso, secondo l’articolo 2932 del Codice Civile.

Come registrare un preliminare di vendita

La registrazione del contratto preliminare di compravendita tra privati è un passo cruciale nel processo di transazione immobiliare. Secondo le normative vigenti, questo contratto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di firma. Se il contratto è stipulato tramite un atto notarile, il notaio stesso si occupa della registrazione entro il termine dei 30 giorni.

Costi del preliminare di compravendita

Per quanto riguarda i costi della registrazione, sono previste due imposte:

  • Imposta di registro: questa imposta è fissata a 200 euro, indipendente dal valore del contratto di compravendita;
  • Imposta di bollo: l'imposta di bollo si applica a un tasso di 16 euro per ogni 4 facciate del contratto o per ogni 100 righe. Tuttavia, se il contratto è redatto come atto pubblico o scrittura privata autenticata, l'imposta di bollo è fissata a 155 euro;

Inoltre, nel caso in cui il contratto preliminare preveda il pagamento di somme, può essere dovuta un’imposta proporzionale.

Per i preliminari soggetti alla disciplina in vigore dal 1° gennaio 2025, sulle somme versate a titolo di caparra confirmatoria o di acconto sul prezzo non soggetto a IVA si applica l’imposta di registro dello 0,5%, oppure la minore imposta applicabile al contratto definitivo.

L’imposta proporzionale pagata in sede di registrazione del preliminare viene imputata all’imposta principale dovuta per la registrazione del contratto definitivo.

Se invece l’acconto sul prezzo è soggetto a IVA, ad esempio in determinate compravendite effettuate da imprese, l’acconto costituisce un’anticipazione del corrispettivo e deve essere fatturato con applicazione dell’IVA; non si applica quindi su tale somma l’imposta proporzionale dello 0,5%. La caparra confirmatoria, invece, non costituisce normalmente un corrispettivo e resta fuori dal campo IVA.

Compromesso di vendita immobiliare

Preliminare per un immobile da costruire

Per l’acquisto di un immobile da costruire possono essere previste tutele particolari rispetto a un normale preliminare immobiliare. Quando ricorrono i presupposti previsti dal D.Lgs. 122/2005, il preliminare tra costruttore e acquirente persona fisica deve essere stipulato mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata, con l’intervento del notaio.

Il costruttore deve inoltre consegnare all’acquirente una fideiussione destinata a garantire, nei casi previsti dalla legge, la restituzione delle somme riscosse prima del trasferimento della proprietà.

Al momento del contratto definitivo deve invece essere consegnata la polizza assicurativa indennitaria decennale prevista dalla normativa, destinata a coprire determinati danni materiali all’immobile derivanti, ad esempio, da rovina o gravi difetti costruttivi.

Per questi preliminari sono inoltre previsti specifici requisiti di contenuto e particolari allegazioni.

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Fonti

  • contratto preliminare, contenuto, forma e trascrizione: notariato.it
  • guida completa al preliminare e alla sua trascrizione: notariato.it
  • disciplina fiscale aggiornata del preliminare, D.Lgs. 139/2024, art. 2: gazzettaufficiale.it
  • preliminare di immobili da costruire e tutele dell’acquirente: notariato.it
  • D.Lgs. 122/2005 sulla tutela degli acquirenti di immobili da costruire: normattiva.it

Domande frequenti

Cosa succede se non si registra il compromesso presso l’Agenzia delle Entrate?

La registrazione del preliminare presso l’Agenzia delle Entrate è doverosa a livello fiscale, perciò la mancata registrazione è sanzionabile ai sensi di legge.

Perché è utile trascrivere il contratto preliminare di compravendita?

Per tutelarsi da eventuali comportamenti scorretti della controparte, è consigliabile trascrivere il compromesso e avvalersi della figura del notaio per la stipula e la successiva iscrizione nei registri immobiliari.

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