Imposte Ipotecarie e Catastali

Andrea Lazzo
08.07.2024
3 min

Imposte Ipotecarie e Catastali: Cosa Sono e Differenze

Le imposte ipotecarie e catastali sono due elementi importanti nell’aspetto fiscale del settore immobiliare ed è obbligatorio pagarle. In questo articolo vedremo cosa sono, in quali forme si presentano e in cosa differiscono. 

Imposte ipotecarie e catastali: una panoramica

Iniziamo definendo subito cosa sono le imposte ipotecarie e catastali, in modo da aver subito chiara la loro collocazione all’interno delle operazioni immobiliari. È importante evidenziare che entrambe sono regolate dal Decreto Legislativo n.347 del 31 ottobre 1990.

Imposta ipotecaria

L’imposta ipotecaria è un’imposta che viene applicata a tutte le operazioni formali sui registri immobiliari: trascrizioni, iscrizioni, annotazioni e cancellazioni di immobili.

Imposta catastale

L’imposta catastale è un’imposta che viene applicata per ogni passaggio di proprietà di un immobile, ovvero per ogni voltura catastale, e può riguardare diverse operazioni come cessioni, successioni e ipoteche.

Imposta ipotecaria

Quando si paga l’imposta ipotecaria

L’imposta ipotecaria viene applicata a qualsiasi formalità riguardante l’immobile sul registro immobiliare.

L’imposta ipotecaria va pagata sempre tranne quando vi è coinvolto l’interesse statale o di un qualsiasi ente statale, di una onlus o di altri enti di pubblica utilità.

Quanto si paga l’imposta ipotecaria

Il Decreto Legge 104 del 2014 ha stabilito che l’imposta ipotecaria debba variare a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa.

Se il venditore è un privato

Se il venditore è un privato, l’imposta ipotecaria è pari a 50 euro.
Lo stesso importo è dovuto quando il venditore è un’impresa e la cessione è esente da IVA. 

Se il venditore è un’impresa

Nel caso in cui il venditore fosse un’impresa, occorre badare attentamente a questo punto. La cessione è soggetta a IVA solo in questi due casi: 

  • Se la vendita viene effettuata entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione o dell’intervento di ripristino, oppure anche dopo i 5 anni se il venditore sceglie di sottoporre la cessione a Iva (la scelta va espressa nell’atto di vendita);
  • Se la vendita riguarda fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali, per le quali il venditore sceglie di sottoporre la cessione a Iva (anche in questo caso, la scelta va espressa nell’atto di vendita).

In questi casi, l’imposta ipotecaria è pari a 200 euro.

Imposta catastale

Quando si paga l’imposta catastale?

L’imposta catastale va pagata in occasione delle formalità riguardanti i passaggi di proprietà quali cessioni, successioni, donazioni o costituzione di ipoteche e di diritti reali (usufrutto ecc.).

Le uniche eccezioni riguardano le formalità eseguite nell’interesse dello stato, enti pubblici, fondazioni, associazioni legalmente riconosciute e di pubblica utilità.

Quanto si paga l’imposta catastale?

L’importo dell’imposta catastale può essere pari a 50 o 200 euro, per le stesse logiche e motivazioni dell’imposta catastale. Quindi, in sintesi:

  • 50 euro, in caso di vendita da privati o da imprese esenti da IVA;
  • 200 euro in caso di acquisto di abitazione ad uso residenziale, venduta da una società di costruzione soggetta ad IVA o da parte di una o più persone fisiche soggette ad IVA.

A questi due punti se ne aggiungono altri 3

  • 3% per le cessioni di fabbricati strumentali soggetti ad IVA (dal D.L. n.223 del 5 luglio 2006, convertito nella legge n.248 del 04/08/2006);
  • 1% l'imposta ipotecaria per le rinnovazioni ipotecarie;
  • 0,50% l'imposta ipotecaria per le cancellazioni ipotecarie.
3 Punti Chiave
  • L’imposta ipotecaria riguarda le operazioni svolte sui registri immobiliari.
  • L’imposta catastale riguarda i passaggi di proprietà.
  • Solitamente, tranne in alcuni casi, sono pari a 50 o 200 euro a seconda che uno dei contraenti sia o non sia soggetto a IVA.

Fonti

FAQ

Come si calcolano le imposte ipotecarie e catastali per l'acquisto di una seconda casa?

Le imposte ipotecarie e catastali per l'acquisto di una seconda casa sono calcolate in maniera differente rispetto all'acquisto della prima casa. In genere, l'imposta ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa di 50 euro ciascuna, indipendentemente dal valore dell'immobile. Tuttavia, se l'acquisto avviene da un'impresa costruttrice o di ristrutturazione entro 5 anni dalla costruzione o ristrutturazione, le imposte possono essere diverse. In questo caso, l'IVA si applica al 10% del valore dell'immobile, e le imposte ipotecarie e catastali rimangono fisse a 200 euro ciascuna.

Quali sono le agevolazioni fiscali per le imposte ipotecarie e catastali in caso di acquisto della prima casa?

Per l'acquisto della prima casa, è possibile beneficiare di importanti agevolazioni fiscali. L'imposta di registro è ridotta al 2% del valore catastale dell'immobile, mentre le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa di 50 euro ciascuna. Per beneficiare di queste agevolazioni, è necessario che l'acquirente non possieda altri immobili ad uso abitativo nello stesso Comune e che trasferisca la residenza nel Comune dove si trova l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto.

Cosa succede alle imposte ipotecarie e catastali in caso di donazione di un immobile a un familiare?

In caso di donazione di un immobile a un familiare, le imposte ipotecarie e catastali si applicano in modo diverso rispetto alla compravendita. Le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa di 200 euro ciascuna. Tuttavia, se la donazione è effettuata tra parenti in linea retta (genitori e figli, nonni e nipoti), vi è l'esenzione dall'imposta di donazione fino a un valore di 1 milione di euro per ciascun beneficiario. Oltre questa soglia, si applica un'aliquota del 4% sul valore eccedente.

Andrea Lazzo
Andrea Lazzo è nato a Bari nel 1980 e dal 2009 ha lavorato nel campo della SEO per diverse aziende italiane, estere e multinazionali, nel campo finanziario e immobiliare. Si è specializzato nel campo immobiliare in cui opera da oltre 5 anni, con un particolare focus sulle statistiche del mercato immobiliare, sull'estimo e sulle normative vigenti riguardanti le tematiche più comuni. La sua filosofia comprende la creazione di un contenuto realmente utile per l'utente, tale da soddisfare la sua richiesta di informazioni specifica.