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Registro Immobiliare

Andrea Lazzo
31.01.2026
10 min

Registro Immobiliare: Cos’è e a Cosa Serve

Risposta rapida

Il registro immobiliare (oggi gestito dai Servizi di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) serve a rendere pubblici e opponibili ai terzi gli atti e i diritti che riguardano un immobile (compravendite, ipoteche, usufrutti, ecc.), così da aumentare trasparenza e sicurezza nelle transazioni.

Sintesi

  • Cos’è: banca dati/archivio pubblico che registra trascrizioni e iscrizioni relative agli immobili.
  • A cosa serve: tutela chi acquista o vanta un diritto reale, perché vale la priorità di chi trascrive per primo.
  • Cosa puoi verificare: proprietario, gravami (ipoteche), pignoramenti/domande giudiziali, passaggi di proprietà.
  • Come si consulta: online (servizi AdE), in ufficio (SPI), oppure tramite professionisti (notai, avvocati, tecnici).
Infografica che illustra come funziona il registro immobiliare in Italia

Il registro immobiliare gioca un ruolo fondamentale nel mercato degli immobili in Italia. In questa pagina forniamo una guida completa che spiega cos’è, quali sono le sue funzioni e come si consulta.

Cos’è il registro immobiliare e cosa si intende per conservatoria?

Il registro immobiliare, conosciuto anche come Conservatoria dei Registri Immobiliari, è un'istituzione pubblica che si occupa della registrazione degli atti relativi alla proprietà e ad altri diritti reali sugli immobili. Questa registrazione ha lo scopo di garantire la pubblicità legale delle situazioni giuridiche riguardanti gli immobili, permettendo così a chiunque di essere informato sullo stato giuridico di un bene immobile.

Cosa si trascrive nei registri immobiliari?

Nei registri immobiliari si trascrivono (o si iscrivono, nel caso delle ipoteche) gli atti e i provvedimenti che incidono sulla titolarità o sui diritti reali relativi a un immobile, così da renderli pubblici e opponibili ai terzi. In pratica, rientrano tra gli atti tipicamente soggetti a trascrizione: i contratti che trasferiscono la proprietà (es. compravendita, permuta, donazione), quelli che costituiscono o modificano diritti reali (es. usufrutto, superficie, enfiteusi, servitù), gli atti di costituzione di vincoli o diritti particolari e, più in generale, gli atti indicati dalla normativa civilistica sulla trascrizione (art. 2643 c.c.).

Oltre agli atti “volontari”, possono essere pubblicati anche eventi o atti “pregiudizievoli” (come pignoramenti, sequestri, domande giudiziali) e alcuni provvedimenti dell’autorità giudiziaria, proprio per rendere chiaro a chi consulta se l’immobile è coinvolto in una procedura o in una controversia.

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Funzioni del registro immobiliare

Le principali funzioni del registro immobiliare includono:

  • Pubblicità degli atti (trascrizioni, iscrizioni e annotazioni): nei registri immobiliari si eseguono le formalità di trascrizione degli atti che incidono su proprietà e diritti reali (es. compravendite, donazioni, costituzione/modifica di usufrutto, servitù, superficie) e di iscrizione per le ipoteche, così da renderli pubblici e opponibili ai terzi.
  • Conservazione dei dati: la Conservatoria (che porta tale nome proprio perché “conserva” i dati) conserva le trascrizioni degli atti e le iscrizioni dei diritti reali sugli immobili, rendendoli disponibili per consultazioni pubbliche. Questo è fondamentale per la sicurezza giuridica delle transazioni immobiliari;
  • Pubblicità legale: la registrazione fornisce pubblicità legale agli atti, rendendo note a tutti le situazioni giuridiche che incidono sugli immobili. Questo significa che le informazioni registrate sono opponibili a terzi, garantendo così la protezione dei diritti reali;
  • Accesso alle Informazioni: l’accesso alle informazioni dei registri immobiliari avviene tramite ispezione ipotecaria. In molti casi è previsto il pagamento dei tributi, ma la consultazione dei dati relativi ai propri immobili può essere effettuata anche gratuitamente tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate (area riservata) e, per i casi previsti, presso gli sportelli competenti.

Quando si ricorre al registro immobiliare?

Il registro immobiliare viene coinvolto in varie situazioni legate alla proprietà e ai diritti reali sugli immobili. Ecco alcuni dei momenti più significativi in cui il registro immobiliare assume un ruolo cruciale:

  • Acquisto e vendita di immobili: al momento della vendita o dell'acquisto di un immobile, la trascrizione dell'atto di vendita nel registro immobiliare è fondamentale per garantire la pubblicità legale del trasferimento di proprietà e per rendere l'operazione opponibile a terzi;
  • Eredità e donazioni: quando un immobile viene trasmesso per via ereditaria o donato, la trascrizione dell'atto di successione o di donazione è necessaria per attestare il passaggio di proprietà ai nuovi titolari;
  • Istituzione di diritti reali: la costituzione di diritti reali su immobili, come usufrutti, servitù, o ipoteche, richiede la trascrizione di tali diritti nel registro immobiliare per garantirne l'efficacia nei confronti di tutti;
  • Interventi sull’immobile e dati catastali: le ristrutturazioni e le variazioni catastali riguardano soprattutto il Catasto (profilo tecnico-fiscale). I registri immobiliari vengono invece coinvolti quando c’è un atto o provvedimento che incide sulla titolarità o su diritti reali (ad esempio trasferimenti, costituzione di usufrutto/servitù, iscrizioni ipotecarie, pignoramenti);
  • Risoluzione di controversie: in caso di controversie relative alla proprietà o ad altri diritti reali sugli immobili, il registro immobiliare fornisce un punto di riferimento autorevole per la situazione legale degli immobili coinvolti;
  • Finanziamenti e mutui: per l'ottenimento di finanziamenti garantiti da ipoteche sugli immobili, la registrazione dell'ipoteca nel registro immobiliare è essenziale per conferire validità legale alla garanzia offerta al creditore.

In tutti questi casi, il registro immobiliare svolge una funzione di pubblicità legale, assicurando che le informazioni sui diritti relativi agli immobili siano accessibili e opponibili a terzi, garantendo così trasparenza e sicurezza nel mercato immobiliare.

Cosa è il registro immobiliare

Per la trascrizione di un atto ci si rivolge in conservatoria? Cosa bisogna fare?

La trascrizione si presenta ai Servizi di pubblicità immobiliare (ex Conservatoria) competenti per territorio, cioè in base a dove si trova l’immobile. Operativamente, nella maggior parte dei casi se ne occupa il notaio, perché un atto immobiliare richiede spesso una catena di adempimenti (registrazione, trascrizione e, quando previsto, voltura catastale) eseguiti in modo coordinato.

In concreto, per trascrivere servono:

  • Titolo da pubblicare (atto notarile o provvedimento) in forma idonea;
  • Nota di trascrizione compilata con i dati essenziali (soggetti, immobile, tipo di atto, ecc.);
  • Pagamento dei tributi dovuti.

La presentazione oggi avviene spesso in via telematica (ad esempio tramite i canali e software previsti dall’Agenzia delle Entrate per l’invio delle note), mentre in altri casi può essere fatta in ufficio secondo le modalità previste.

Cos'è la nota di trascrizione? A cosa serve e come si fa

La nota di trascrizione è il documento “tecnico” con cui si chiede ai Servizi di pubblicità immobiliare di eseguire materialmente la trascrizione di un atto. Serve a riassumere e strutturare le informazioni fondamentali del titolo (chi sono le parti, qual è l’immobile, che tipo di atto è, quali diritti si trasferiscono o costituiscono), così che l’ufficio possa indicizzarlo correttamente e renderlo rintracciabile nelle ispezioni.

Di regola la nota viene predisposta e inviata dal notaio (o da chi è legittimato a presentarla) con i tracciati e i software previsti (es. strumenti di compilazione e invio telematico delle note).

Cos'è la trascrizione di ipoteca? Come si fa?

Per l’ipoteca, più correttamente, si parla di iscrizione ipotecaria (non di semplice trascrizione): è la formalità con cui un diritto reale di garanzia (tipicamente a favore della banca, in caso di mutuo) viene reso pubblico nei registri immobiliari, così da essere opponibile ai terzi e consultabile nelle ispezioni.

L’iscrizione si effettua presentando una nota di iscrizione ai Servizi di pubblicità immobiliare competenti, con i dati del debitore, del creditore, dell’immobile e dell’importo garantito, oltre agli estremi del titolo (ad esempio l’atto di mutuo notarile). Anche qui, nella prassi, se ne occupa quasi sempre il notaio con invio telematico e pagamento dei tributi dovuti.

Nei registri immobiliari si deposita anche la trascrizione di una sentenza?

Anche alcune sentenze e provvedimenti del giudice possono essere oggetto di formalità nei registri immobiliari (di regola trascrizione o annotazione, a seconda dei casi), quando incidono sulla proprietà o su diritti reali, oppure quando servono a rendere pubblica una vicenda che può pregiudicare terzi (ad esempio, in presenza di determinate domande giudiziali o provvedimenti che colpiscono il bene). La logica è la stessa: pubblicità legale e opponibilità.

Dove si trova l’ufficio del registro immobiliare?

Gli uffici competenti sono i Servizi di pubblicità immobiliare (ex Conservatorie dei Registri Immobiliari) dell’Agenzia delle Entrate, presenti sul territorio e competenti in base alla localizzazione dell’immobile. Ogni ufficio ha competenza su una specifica area geografica, quindi l'ufficio da contattare dipende dalla localizzazione dell'immobile di interesse.

La gestione del registro immobiliare è affidata all’ Agenzia delle Entrate , che attraverso le sue sedi territoriali (le Conservatorie), assicura la corretta registrazione e conservazione dei dati relativi agli immobili presenti sul territorio italiano.

Per trovare l'ufficio del registro immobiliare più vicino o quello competente per un certo immobile, si può:

  • Visitare il sito dell'Agenzia delle Entrate: la sezione dedicata ai servizi immobiliari contiene informazioni e strumenti per localizzare l'ufficio competente;
  • Contattare il numero verde dell'Agenzia delle Entrate: disponibile per informazioni generali e per assistenza nella ricerca dell'ufficio competente;
  • Utilizzare i servizi online: l'Agenzia delle Entrate offre servizi digitali attraverso cui è possibile effettuare molte operazioni relative al registro immobiliare, inclusa la ricerca delle Conservatorie competenti.
Come vengono classificati gli edifici nel registro immobiliare

Consultazione del registro immobiliare o visura in conservatoria

La consultazione del registro immobiliare in Italia può avvenire di persona, tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, tramite professionisti o siti specializzati.

Consultazione di persona

È possibile recarsi fisicamente presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente per l'area geografica dell'immobile di interesse. Qui, si può richiedere l'accesso ai documenti della pubblicità immobiliare, come ispezioni ipotecarie, note e copie delle formalità (trascrizioni, iscrizioni e annotazioni) relative a un immobile o a un soggetto.

Consultazione dei registri online sul portale dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate offre servizi online per la consultazione di alcuni dati del registro immobiliare, inclusa la possibilità di effettuare visure catastali e ipotecarie tramite il proprio sito web o app mobile. Questi servizi richiedono la registrazione al portale e, in alcuni casi, il pagamento di una tariffa.

Per accedere ai servizi online dell'Agenzia delle Entrate o per trovare informazioni più specifiche su come consultare il registro immobiliare, è consigliabile visitare il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate o contattare direttamente la Conservatoria dei Registri Immobiliari di interesse.

Consultazione del registro immobiliare tramite professionisti

Avvocati, notai , e geometri hanno spesso accesso diretto a sistemi di consultazione del registro immobiliare per conto dei loro clienti. Affidarsi a un professionista può semplificare il processo di ricerca e garantire un'interpretazione corretta dei dati ottenuti.

Siti specializzati

Esistono anche servizi online gestiti da privati che offrono la possibilità di effettuare ricerche e ottenere documenti dal registro immobiliare, spesso con una maggiore facilità di uso e velocità rispetto ai canali ufficiali, ma con un costo aggiuntivo.

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Chi può consultare i registri immobiliari?

In linea generale, i registri immobiliari sono consultabili da chiunque secondo le modalità stabilite dalla legge: l’accesso avviene tramite ispezione ipotecaria (in ufficio o, dove previsto, attraverso i servizi telematici), con pagamento dei relativi tributi.

L’ispezione può essere effettuata:

  • su un soggetto (persona fisica o giuridica), per vedere le formalità a suo carico o a suo favore;
  • su un immobile, per verificare passaggi di proprietà e presenza di gravami.

Trascrizione nel registro immobiliare

La trascrizione nel registro immobiliare assicura trasparenza e sicurezza nelle transazioni immobiliari, proteggendo i diritti delle parti coinvolte e rendendo pubbliche le informazioni relative ai diritti reali sugli immobili.

La trascrizione nel registro immobiliare quindi è un processo fondamentale nel diritto immobiliare italiano ed avviene con specifiche finalità e tempi.

Come avviene la trascrizione nel registro immobiliare?

La trascrizione degli atti relativi a trasferimenti di proprietà o costituzioni di diritti reali su beni immobili avviene presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari. Per trascrivere un atto, è necessario presentare una richiesta alla Conservatoria competente per l'ubicazione dell'immobile, allegando l'atto originale o una copia autentica dello stesso e il modulo di richiesta di trascrizione, compilato secondo le normative vigenti. La richiesta può essere presentata da notai, avvocati o direttamente dalle parti interessate.

Quando avviene la trascrizione nei registri immobiliari?

Non esiste un termine ‘standard’ unico valido per ogni caso: ciò che conta è che la trascrizione produce effetti verso i terzi dal momento in cui viene eseguita nei registri immobiliari, secondo il principio di priorità. Per questo, nella prassi, la formalità viene curata tempestivamente (di regola dal notaio).

Attenzione a non confondere la trascrizione con la registrazione fiscale dell’atto, che segue regole e termini propri (ad esempio, per gli atti privati formati in Italia la registrazione va richiesta entro 30 giorni).

A cosa serve la trascrizione nel registro immobiliare?

La trascrizione serve a garantire la pubblicità legale degli atti immobiliari, rendendo opponibili a terzi le situazioni giuridiche che ne derivano. In altre parole, una volta trascritto, un atto di trasferimento di proprietà o di costituzione di diritto reale su un immobile diventa noto e deve essere rispettato da tutti, prevenendo così conflitti sulla proprietà o sui diritti reali. La trascrizione protegge anche l'acquirente o il titolare del diritto reale da eventuali pretese di terzi che possano sorgere dopo la trascrizione dell'atto.

Qual è la differenza tra catasto, conservatoria e registri immobiliari? 

  • Catasto : è l’archivio che descrive gli immobili dal punto di vista tecnico-fiscale (identificativi catastali, rendita, categoria, planimetrie). Non “prova” di per sé la proprietà: serve soprattutto a fini amministrativi e tributari.
  • Conservatoria / Servizi di pubblicità immobiliare: è l’ufficio (oggi dell’Agenzia delle Entrate) che gestisce la pubblicità immobiliare e quindi cura la ricezione e la conservazione delle formalità.
  • Registri immobiliari: sono l’insieme degli archivi della pubblicità immobiliare in cui risultano trascrizioni, iscrizioni e annotazioni (compravendite, donazioni, ipoteche, pignoramenti, ecc.). Qui trovi la “storia giuridica” dell’immobile e ciò che è opponibile ai terzi, secondo il principio di priorità della trascrizione.

Fonti

FAQ

Come posso accedere alle informazioni contenute nel registro immobiliare?

Per accedere alle informazioni del registro immobiliare, è necessario recarsi presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente per territorio o utilizzare i servizi online messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. L'accesso alle informazioni è soggetto al pagamento di una tassa e può richiedere la presentazione di una richiesta formale, specificando i dettagli dell'immobile di interesse.

Quali sono i costi per registrare un atto nel registro immobiliare?

I costi per la registrazione di un atto nel registro immobiliare possono variare a seconda del tipo di atto e del valore dell'immobile. In generale, sono previsti costi fissi per la trascrizione degli atti e per le note marginali, oltre a imposte proporzionali al valore dell'immobile. È consigliabile consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate o rivolgersi direttamente a una Conservatoria per ottenere informazioni precise sui costi.

È possibile correggere un errore registrato nel registro immobiliare?

Sì, è possibile correggere errori o imprecisioni presenti nel registro immobiliare. La procedura richiede di presentare un'istanza di rettifica presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, allegando la documentazione che comprova l'errore e indicando le correzioni da apportare. La rettifica è soggetta alla valutazione dell'ufficio e, se accettata, verrà effettuata la correzione nel registro.

Per fare un'ispezione ipotecaria si consulta il registro immobiliare?

Sì: l’ispezione ipotecaria è proprio una ricerca nei documenti depositati presso i Servizi di pubblicità immobiliare (registri immobiliari) per verificare intestazioni, formalità e gravami come ipoteche, pignoramenti o domande giudiziali.

Andrea Lazzo
Andrea Lazzo è nato a Bari nel 1980 e dal 2009 lavora nel campo della SEO per diverse aziende italiane, estere e multinazionali, nel campo finanziario e immobiliare. Si è specializzato nel settore del real estate in cui opera da oltre 5 anni, con un particolare focus sulle statistiche del mercato immobiliare, estimo e normative vigenti riguardanti le tematiche più richieste da chi desidera vendere e acquistare casa. Il suo obiettivo è di creare un contenuto realmente utile per l'utente, con un linguaggio il più ampiamente comprensibile anche per i temi più tecnici e burocratici.