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Quanto costa il progetto di una casa stilato da un professionista? 

Jessica Maggi
19.11.2025
13 min
Risposta rapida

Il progetto di una casa, comprensivo delle principali fasi di progettazione e direzione lavori, costa in media tra il 5% e il 12% del costo di costruzione dell’immobile, con un range teorico più ampio dal 2,5% fino al 15% nei casi più complessi o con molti servizi accessori inclusi. In pratica, per una casa di 100 mq con costo di costruzione intorno a 190.000 €, il progetto può valere da circa 9.500 € fino a oltre 20.000 €, in base alla zona, al livello di dettaglio, al professionista scelto e ai servizi compresi (pratiche al Comune, direzione lavori, sicurezza, aggiornamento catastale, ecc.).

Sintesi

  • Come si calcola il costo del progetto: di solito è una percentuale sul costo dei lavori (2,5–15% a seconda di complessità e servizi inclusi). Alcuni tecnici propongono anche importi “a corpo” o misti (quota fissa + percentuale).
  • Ordini di grandezza al mq (solo progetto): per nuove costruzioni residenziali, il solo progetto può incidere indicativamente tra 80 e 150 €/mq, con valori più bassi per case semplici e più alti per abitazioni complesse o di pregio. A questi possono aggiungersi costi separati per sicurezza, strutture, impianti e catasto.
  • Costi verso il Comune: comprendono gli oneri di urbanizzazione e costo di costruzione stabiliti dal Comune (possono arrivare a diverse migliaia di euro per una unifamiliare), oltre ai diritti di segreteria, marche da bollo, SUAP/SUE per permesso di costruire o SCIA.
Infografica che illustra il costo del progetto di una casa

Costruire un edificio, frazionarlo in più unità immobiliari o demolire una struttura pericolante per ricostruirla sono tutte opere che necessitano per legge di un progetto redatto, sottoscritto e presentato da un professionista abilitato (architetto, ingegnere o geometra/perito edile, nei limiti delle rispettive competenze professionali). In questo articolo scopriamo quanto costa un progetto di una casa, come è opportuno procedere e quali sono gli aspetti da considerare.

Quali sono i costi di progettazione per costruire una casa?

Ogni progetto parte da un'idea che viene elaborata, studiata e in seguito espressamente delineata su carta. Il progetto di una casa è proprio questo, la redazione su carta della struttura interna ed esterna dell'unità immobiliare che si intende erigere.

Per la stesura del progetto di una casa è necessario, per legge, l’intervento di un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra, nei limiti delle rispettive competenze).
Se l’intervento prevede strutture in cemento armato o metalliche, i relativi calcoli strutturali e la direzione delle opere strutturali devono essere affidati a un ingegnere o architetto abilitato, come previsto dalla normativa sulle opere in conglomerato cementizio armato.

Viene redatto un progetto preliminare modificabile più volte fino all'approvazione del progetto definitivo da presentare in comune per ottenere il permesso di costruire (PDC). Il progetto di una casa comprende, quindi, varie attività, che possono essere svolte da un unico professionista o da una pluralità, tra cui geometri, geologi e tecnici esperti nel rispettivo settore di competenza.

Il costo, in genere, viene determinato sulla base di una percentuale dell'importo complessivo previsto per i lavori. Tale percentuale è generalmente compresa tra il 2,5% e il 10% della spesa complessiva, con picchi che talvolta possono arrivare al 15%.

Con l'ausilio di specifici software, come AutoCAD, è possibile elaborare personalmente delle prime embrionali bozze del progetto di massima sia in 2D che in 3D, che richiede poi, per legge, di essere sviluppato, delineato, gestito, presentato e sottoscritto da un professionista abilitato.

Costo di progetto di costruzione di una casa al mq (esempi in euro)

Per rendere più concreto il costo del progetto, è utile ragionare in euro al metro quadro, sapendo però che si tratta sempre di valori indicativi, perché ogni incarico ha peculiarità proprie.

Di norma, per una nuova costruzione residenziale, il costo del progetto (solo parte tecnica, esclusi oneri comunali e IVA) può oscillare indicativamente tra 80 e 150 €/mq, con possibili scostamenti verso l’alto in presenza di:

  • fabbricato in zona ad alta sismicità;
  • architetture complesse o di pregio;
  • molteplici servizi inclusi (strutture, impianti, sicurezza, interior, pratiche catastali, ecc.).

Ecco alcuni esempi numerici semplificati:

SuperficieCosto costruzione ipotizzatoPercentuale progettoCosto progetto complessivoCosto progetto al mq
Casa 80 mq120.000 € (1.500 €/mq)7%8.400 €105 €/mq
Casa 100 mq190.000 € (1.900 €/mq)8%15.200 €152 €/mq
Casa 150 mq240.000 € (1.600 €/mq)6%14.400 €96 €/mq

Questi esempi tengono conto di una parcella espressa in percentuale sul costo dei lavori di costruzione, come previsto dalla prassi corrente (spesso nell’ordine del 5–15% per progettazione + direzione lavori).

Da ricordare che:

  • le spese e oneri accessori (viaggi, stampe, eventuali consulenze specialistiche) sono spesso conteggiati a parte o in misura forfettaria; 
  • per importi contenuti, molti professionisti applicano un minimo di parcella, al di sotto del quale la percentuale non viene ulteriormente ridotta.

Confronto dei costi del progetto di costruzione al mq nel 2024, 2025 e proiezioni 2026 

Di seguito una tabella comparativa puramente indicativa, utile per dare un ordine di grandezza dell’evoluzione dei costi di progettazione al mq.
L’ipotesi di base è:

  • costo dei lavori medio: 1.900 €/mq;
  • parcella per progettazione complessiva (progetto architettonico + strutturale + impiantistico di base + direzione lavori) espressa in percentuale sui lavori.
AnnoIpotesi costo lavori €/mq% media progetto (stima)Costo medio progetto al mqRange realistico progetto €/mq
20241.900 €/mq6%≈ 114 €/mq95–190 €/mq (5–10%)
20251.900 €/mq6,5%≈ 124 €/mq95–209 €/mq (5–11%)
2026*1.900 €/mq7%≈ 133 €/mq95–228 €/mq (5–12%)

*Le cifre per il 2026 sono una proiezione stimata, che tiene conto sia dell’aumento medio del costo della vita sia della tendenza verso un equo compenso più allineato ai parametri ministeriali per architetti e ingegneri.

In pratica, il proprietario deve considerare che:

  • in contesti urbani e ad alta complessità (centro storico, vincoli paesaggistici, strutture complesse), la percentuale si avvicina spesso alla parte alta del range;
  • in situazioni più semplici (lotti pianeggianti, tipologie standard, poche varianti), il costo può restare vicino ai valori minimi indicati.

Calcolatore costo progetto casa

Inserisci metratura, costo medio dei lavori al mq e livello di complessità per stimare il costo del progetto.

Valore indicativo dei lavori di costruzione (materiali + manodopera).

Cosa fare prima della stesura del progetto?

Prima della redazione del progetto è doveroso eseguire una serie di verifiche e attività propedeutiche alla progettazione. Innanzitutto, occorre accertarsi che il terreno scelto sia formalmente identificato come edificabile nel piano regolatore generale del comune di competenza.

Per la ricerca di un terreno edificabile che consenta la costruzione del volume necessario alle proprie esigenze è consigliabile avvalersi dell’ausilio di una valida e accreditata agenzia immobiliare operativa nell’area di interesse. Non è detto, infatti, che tutti i lotti in vendita siano edificabili. Occorre effettuare una verifica della situazione catastale del bene ed eventualmente procedere con una rettifica.

Tra i più importanti parametri da osservare nella costruzione di nuovi fabbricati c’è, poi, l’indice di edificabilità, un valore numerico indicato dal piano regolatore generale del comune, che indica il rapporto tra l’estensione del terreno e le dimensioni massime dei fabbricati che possono essere costruiti sulla sua superficie.

Occorre anche controllare il progetto urbanistico del comune per verificare se nell’area in cui si intende costruire siano in vigore eventuali vincoli idrogeologici, urbanistici, ambientali, artistico-architettonici e paesaggistici di cui è doveroso tenere conto quando si stende il progetto.

Una volta effettuate le dovute verifiche, si può procedere con lo studio di fattibilità in cui si analizzano i singoli interventi costruttivi e i relativi costi, e con le attività propedeutiche alla progettazione, che comprendono relazioni tecniche, computi metrici e rilievi geometrici e topografici da affidare a tecnici esperti nel rispettivo settore di competenza.

Quali sono le fasi di progettazione di una casa?

La fase di progettazione vera e propria prevede che vengano delineati su carta i seguenti elementi:

  • struttura dell'unità immobiliare che si intende costruire;
  • divisione interna degli ambienti;
  • suddivisione degli spazi esterni;
  • spessore delle fondazioni e delle travi;
  • collocazione dell’impianto idrico, termico ed elettrico.

Durante la progettazione si scelgono i materiali, le finiture, il tipo di isolamento e la posizione delle finestre in prossimità dei punti più illuminati. Si valuta anche l’installazione di eventuali pannelli solari e sistemi di accumulo.

Il progetto definitivo di un’abitazione non include, però, solo il disegno particolareggiato della divisione degli spazi, ma anche la planimetria, dove è individuata la porzione di terreno su cui sorgerà la struttura, e la pianta dove sono contrassegnate le mura perimetrali.

In conformità al progetto definitivo, il professionista incaricato realizza il progetto esecutivo, comprendente:

  • relazione generale;
  • relazioni tecniche e specialistiche;
  • calcoli strutturali;
  • elaborati grafici;
  • planimetrie;
  • computo metrico estimativo;
  • elenco dei prezzi unitari..

A questo punto si procede con l'elaborazione del cronoprogramma dei lavori.

Cosa comprende il progetto di una casa?

Il costo del progetto di una casa in genere comprende:

  • stesura e presentazione del progetto;
  • redazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), introdotta con il decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010 (conv. in legge n. 122/2010), che ha in gran parte sostituito la dichiarazione di inizio attività (DIA) nelle procedure edilizie e per le attività produttive;
  • elaborazione e presentazione della planimetria al catasto mediante la procedura telematica DOCFA;
  • compilazione degli esecutivi di cantiere;
  • direzione dei lavori.

In genere, però, i tributi e gli oneri da riconoscere al comune devono essere computati a parte.

Cosa si intende per direzione lavori e quanto costano?

Per direzione lavori (DL) si intende l’insieme delle attività con cui il tecnico incaricato:

  • controlla che i lavori siano eseguiti a regola d’arte e in conformità al progetto approvato;
  • verifica il rispetto delle norme edilizie, strutturali, igienico-sanitarie, antincendio e di sicurezza;
  • coordina le imprese esecutrici e le eventuali altre figure tecniche (strutturista, termotecnico, coordinatore sicurezza, ecc.);
  • tiene la contabilità dei lavori, verifica gli stati di avanzamento (SAL) e firma gli atti necessari ai pagamenti;
  • gestisce le varianti in corso d’opera, proponendo eventuali modifiche al committente e predisponendo gli aggiornamenti progettuali;
  • partecipa ai sopralluoghi in cantiere, verbalizza criticità e controlla la corretta esecuzione dei dettagli tecnici.

La direzione lavori è una figura centrale per la buona riuscita del cantiere: un professionista accurato può prevenire errori costosi, ritardi e contestazioni.

Sul piano economico, la DL può essere:

  • inclusa nel pacchetto complessivo (progetto + DL) con una percentuale unica sul costo dei lavori;
  • distinta dalla parcella di progettazione, con una percentuale autonoma.

In base alla prassi diffusa, l’incidenza della sola direzione lavori sul costo dei lavori:

  • si colloca spesso tra il 3% e il 5% per interventi standard; 
  • può arrivare al 6–7% per opere complesse, cantieri lunghi o con elevato grado di responsabilità (strutture importanti, contesti vincolati, elevata complessità impiantistica).

Per farsi un’idea, nei casi più semplici si possono trovare: 

  • direzione lavori per costruzione abitazione unifamiliare: indicativamente da 1.250 a 5.000 €, a seconda di dimensioni, zona e durata del cantiere;
  • direzione lavori per ristrutturazioni medio-piccole: da 750 a 2.500 €.

Nel preventivo è importante verificare esattamente cosa è compreso nella direzione lavori (numero di visite in cantiere, gestione varianti, contabilità, assistenza al collaudo, ecc.) per poter confrontare correttamente più offerte.

Quanto costa presentare in comune un progetto di una nuova costruzione?

Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e il contributo sul costo di costruzione indicati dal Comune sono solitamente compresi, per gli interventi più semplici, nell’ordine di qualche centinaio di euro (tra 250 e 750 euro), ma possono facilmente arrivare a diverse migliaia di euro per una nuova costruzione, in funzione di superficie, destinazione d’uso e zona urbanistica. L’importo indicato (250–750 euro) va quindi considerato come ordine di grandezza minimo per interventi di entità ridotta e in contesti con oneri contenuti.

In base all’articolo 16 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’edilizia), l’incidenza degli oneri di urbanizzazione è stabilita con deliberazione del consiglio comunale sulla base di tabelle parametriche regionali; ciò significa che ogni Comune approva proprie tariffe, differenziate per tipologia di intervento e destinazione d’uso (residenziale, commerciale, produttiva, ecc.). bosettiegatti.eu+1

In concreto, per una nuova casa unifamiliare è necessario mettere in conto:

  • oneri di urbanizzazione primaria (strade residenziali, fognature, reti idriche, elettriche e del gas, parcheggi, verde attrezzato); BibLus+2Deiurepublico+2
  • oneri di urbanizzazione secondaria (scuole, impianti sportivi, attrezzature sociali, ecc.);
  • contributo sul costo di costruzione, calcolato in percentuale sul valore dell’opera; Ingenio
  • diritti di segreteria e diritti di istruttoria per la pratica edilizia (che possono andare da alcune decine a qualche centinaio di euro, a seconda del Comune);
  • eventuali marche da bollo su istanze, ricevute e copie conformi.

In molti regolamenti edilizi sono previste riduzioni o agevolazioni (ad esempio per prima casa, interventi di recupero del patrimonio esistente, miglioramento energetico o sismico), che possono diminuire l’importo finale dovuto. Per avere un quadro preciso è sempre opportuno chiedere un calcolo preventivo degli oneri all’ufficio tecnico comunale o al professionista incaricato, che può consultare le tabelle vigenti e simulare il contributo complessivo da versare.

Quali sono i costi del permesso di costruire? 

Per richiedere il permesso di costruire ci si rivolge allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) del Comune in cui è situato l’immobile (per le attività produttive il riferimento è invece lo Sportello Unico per le Attività Produttive – SUAP).
Il costo non è fisso “a metro quadro”, ma dipende dalle tabelle comunali degli oneri di urbanizzazione e dal contributo sul costo di costruzione previsto dall’art. 16 del D.P.R. 380/2001.

In molti Comuni, a titolo di ordine di grandezza, gli oneri complessivi per una nuova abitazione possono variare, ad esempio, da circa 250 a 750 € ogni 10 mq (cioè 25–75 €/mq), con valori che possono essere più alti in zone pregiate o con parametri regionali elevati.

A questi importi vanno aggiunti i diritti di segreteria/istruttoria e le marche da bollo, che in genere ammontano a qualche decina o centinaio di euro a pratica, sempre secondo quanto stabilito dal regolamento comunale.

Per la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) i costi sono analogamente composti da diritti di segreteria, eventuale contributo di costruzione e compenso del tecnico: in pratica si parla di qualche centinaio di euro, con forti variazioni da Comune a Comune e in base alla complessità dell’intervento.

Come calcolare il costo del progetto di una casa?

In linea generale, il costo medio del progetto di costruzione di una casa varia dal 2,5% al 15% del costo complessivo previsto per i lavori di realizzazione.

La percentuale può variare in base ai seguenti fattori:

  • area geografica, regione, provincia e comune in cui si opera;
  • metratura dell’unità immobiliare da realizzare;
  • materiali di costruzione da impiegare;
  • parcella del professionista.

Per calcolare il costo del progetto di una casa di nuova costruzione si prende come riferimento il decreto del Ministero della Giustizia del 17 giugno 2016, comunemente detto decreto parametri, che permette di calcolare le parcelle dei professionisti da porre come base per gli appalti pubblici, non potendo più contare sulle tariffe minime, abolite con il decreto liberalizzazioni convertito nella legge numero 27 del 24 marzo 2012.

Quanto costa il progetto di un geometra per una casa?

Per modeste costruzioni civili si intendono, in linea generale, piccoli fabbricati e manufatti di limitata entità.

La competenza del geometra è normalmente esclusa per le costruzioni civili che comportano strutture in cemento armato, mentre può estendersi ad alcune opere rurali di modesta entità ove espressamente consentito; la progettazione strutturale in cemento armato resta comunque riservata a ingegneri e architetti.ali.

Si potrebbe considerare l’idea di affidare a un geometra la stesura di un progetto di massima, incaricando però un ingegnere dei calcoli strutturali. Il costo di un progetto elaborato da un geometra è pari a circa il 5-8% dell'importo complessivo previsto per i lavori.

Qual è il compenso orario di un architetto per progettare una casa?

Il compenso di un architetto, quando calcolato a percentuale sui lavori, può variare orientativamente dall’8% al 15% del costo totale di costruzione dell'immobile, a seconda della complessità del progetto e dei servizi inclusi (progettazione, direzione lavori, sicurezza, ecc.).

Oltre alla percentuale, alcuni professionisti possono proporre compensi orari o importi “a corpo” per specifiche attività, ma per le nuove costruzioni la formula percentuale rimane la più utilizzata.

Pertanto, è consigliabile confrontare più preventivi proposti da architetti diversi. La costruzione di un immobile comporta una spesa sostanziosa e anche una variazione di un solo punto percentuale si può tradurre in un risparmio notevole.

Quanto costa il progetto di una casa da un ingegnere?

Analogamente agli architetti, gli ingegneri in genere calcolano il proprio onorario sulla base di una percentuale dell'importo complessivo previsto per i lavori di costruzione.

Per la stesura del progetto, supponiamo, di un’unità immobiliare di 100 metri quadri con un costo di costruzione di circa 200.000 euro, il compenso da corrispondere all'ingegnere incaricato della redazione e gestione del progetto sarà indicativamente di 30.000 euro, ossia il 15% dell'importo complessivo previsto per i lavori.

Consigli per quando si richiede il preventivo di un progetto di una casa

  • Chiarisci cosa vuoi costruire
    Superficie indicativa, numero di piani, garage/pertinenze, livello di finiture, eventuali esigenze speciali (fotovoltaico, domotica, piscina, ecc.).
  • Porta le info urbanistiche essenziali
    Dati del terreno (catasto, destinazione, indice di edificabilità, vincoli, zona sismica) così il tecnico può fare un preventivo realistico.
  • Pretendi un preventivo dettagliato per voci
    Che specifichi se sono inclusi: studio di fattibilità, progetto preliminare/definitivo/esecutivo, direzione lavori, sicurezza, pratiche edilizie, catasto, computo metrico.
  • Chiarisci come viene calcolata la parcella
    Percentuale sui lavori, importo fisso, compenso misto, compensi a ore per attività extra e cosa succede se il costo dei lavori cambia.
  • Valuta il professionista oltre al prezzo
    Esperienza su lavori simili, conoscenza delle norme locali, chiarezza nelle spiegazioni, disponibilità a seguire l’intero iter e a fornire un cronoprogramma.
  • Confronta almeno 2–3 preventivi “a parità di contenuti”
    Non guardare solo la cifra finale: verifica cosa è incluso in ciascuna offerta.
  • Formalizza tutto con un incarico scritto
    Contratto o lettera d’incarico con prestazioni incluse, compensi, scadenze e modalità di pagamento per evitare fraintendimenti.

Fonti

  • decreto parametri e calcolo dei corrispettivi per architetti e ingegneri,  BibLus
  • applicazione pratica del decreto parametri e strumenti di calcolo parcelle, professionearchitetto.it
  • definizione di SCIA e sostituzione della DIA, Camera dei Deputati
  • quadro normativo sulla SCIA, Camera di Commercio di Cosenza
  • sportello unico per le attività produttive e presentazione telematica di SCIA e permessi, impresainungiorno.gov.it
  • definizione e tipologie di oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, BibLus
  • contributo per il rilascio del permesso di costruire e disciplina degli oneri, Ingenio
  • interventi soggetti a permesso di costruire, BibLus
  • interventi soggetti a SCIA in edilizia, BibLus
  • esempi e range percentuali delle parcelle di progettisti e direttori lavori, BibLus
  • incidenza percentuale della progettazione e direzione lavori sui costi di ristrutturazione, 100 idee per Ristrutturare

FAQ

Quanto costa costruire una casa di 100 mq per un costo complessivo di 190.000 euro? 

Per la costruzione ex novo di una casa di 100 metri quadri è necessario prevedere un costo medio di 1900 euro al metro quadro per i lavori di realizzazione, a cui aggiungere il costo del progetto. Il prezzo di tale intervento è quindi, di 190.000 euro e, considerando una parcella pari ad almeno il 5% dell’importo totale dei lavori, il costo del progetto sarà di almeno 9500 euro.

Quanto costa costruire una villetta di 120 mq per un costo complessivo di 300.000 euro? 

Per il progetto di una villetta di 120 metri quadri per un costo complessivo di 300.000 euro, il prezzo richiesto per il progetto è di 36.000 euro, ossia il 12% del costo complessivo dei lavori.

Quanto costa costruire una casa da zero? 

Il costo per la costruzione di una casa da zero varia generalmente tra 1000 e 2500 euro al metro quadro, a seconda della qualità dei materiali, delle finiture e della localizzazione geografica. Indicativamente, per una casa di 100 metri quadri, il costo totale può oscillare tra 100.000 e 250.000 euro.

Jessica Maggi
Copywriter freelance con esperienza ultradecennale sia sul web che sulla carta stampata, con focus specifico nel settore immobiliare, fiscale, tributario e delle costruzioni. Laureata all’Università degli Studi di Milano, scrive sia in italiano che in inglese.
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