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Valore di un terreno non edificabile al mq: guida al calcolo

Andrea Lazzo
13.05.2026
12 min
Risposta rapida

Il valore di un terreno non edificabile al mq si calcola moltiplicando la superficie del terreno per il prezzo medio al metro quadro di terreni simili nella stessa zona. Il prezzo può variare da pochi centesimi o meno di 1 €/mq per boschi, pascoli o terreni marginali, fino a valori più alti per terreni agricoli produttivi, irrigui, vicini a centri abitati o destinati a colture pregiate.

Sintesi

  • Il terreno non edificabile non può essere usato per costruire abitazioni o fabbricati civili, salvo particolari eccezioni o cambi di destinazione urbanistica.
  • Il valore dipende da ubicazione, accessibilità, superficie, qualità del suolo, coltura praticata, vincoli e domanda locale.
  • La formula base è: valore del terreno = superficie × prezzo al mq.
  • Per stimare il prezzo al mq si possono consultare i Valori Agricoli Medi (VAM), le quotazioni OMI, i prezzi di compravendita locali e le valutazioni di tecnici specializzati.
  • Il valore catastale, invece, segue regole fiscali diverse e parte dal reddito dominicale indicato in visura catastale.
Infografica che illustra come funziona la valutazione di un terreno non edificabile

Cosa si intende per terreno non edificabile: significato

Un terreno non edificabile è un’area che, secondo gli strumenti urbanistici comunali e gli eventuali vincoli presenti, non può essere utilizzata per l’edificazione ordinaria di abitazioni, edifici civili o fabbricati produttivi. Questo non esclude, in alcuni casi e nel rispetto delle norme locali, la possibilità di realizzare manufatti o fabbricati strettamente funzionali all’attività agricola o ad altri usi ammessi dalla destinazione urbanistica. A differenza di un terreno edificabile, un fondo non edificabile non possiede le autorizzazioni o le caratteristiche necessarie per permettere l’edificazione.

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Qual è il valore di un terreno agricolo al metro quadro?

Il valore di un terreno agricolo al metro quadro non è fisso, ma varia in base a diversi elementi: zona geografica, qualità del suolo, destinazione colturale, accessibilità, presenza di acqua, pendenza, dimensione del fondo e vicinanza a strade o centri abitati. In generale, un terreno agricolo semplice o marginale può avere un valore molto basso, anche inferiore a 1 €/mq, mentre terreni più produttivi, irrigui o destinati a colture specializzate possono raggiungere valori sensibilmente più alti.

Per avere un primo riferimento si possono consultare i Valori Agricoli Medi (VAM), che indicano valori medi per provincia, regione agraria e tipo di coltura. Tuttavia, i VAM non rappresentano sempre il prezzo reale di mercato: sono valori indicativi e devono essere integrati con l’analisi delle compravendite recenti, delle caratteristiche specifiche del terreno e della domanda locale.

Ad esempio, due terreni della stessa superficie possono avere valori molto diversi se uno è facilmente raggiungibile, pianeggiante e irriguo, mentre l’altro è isolato, in pendenza o soggetto a vincoli ambientali. Per questo motivo, il prezzo al mq va sempre calato nel contesto specifico.

Per ottenere una stima orientativa del valore complessivo puoi usare il calcolatore qui sotto.

Calcolatore valore terreno non edificabile

Inserisci la superficie del terreno e il valore medio al metro quadro per ottenere una stima indicativa del valore di mercato.

Il risultato è una stima orientativa e non sostituisce una perizia tecnica. Per una valutazione più precisa considera Valori Agricoli Medi, compravendite locali, vincoli, accessibilità, qualità del suolo e destinazione urbanistica.

Quali tipologie di terreni non sono edificabili?

Possono rientrare tra i terreni non edificabili, a seconda della destinazione urbanistica e dei vincoli applicabili, diverse categorie di aree. La verifica va però sempre effettuata tramite il Certificato di Destinazione Urbanistica e gli strumenti urbanistici comunali, perché l’uso attuale del terreno non coincide necessariamente con la sua edificabilità.

Tipo di terrenoDescrizione
Spazi IncoltiNon adibiti alla semina per la coltivazione di cereali, ortaggi e foraggere ma potenzialmente destinabili all'uso agricolo
Aree con InstabilitàTerreni con instabilità del suolo
Terreni in PendenzaAree con pendenza troppo elevata
Aree ProtetteDesignate come parchi nazionali, riserve naturali, aree protette, riserve della biosfera e siti di interesse archeologico o storico
Terreni VincolatiSoggetti a vincoli urbanistici, paesaggistici, ambientali, storici, artistici e archeologici imposti da autorità locali, regionali o nazionali
Terreni Non UrbanizzabiliNon adeguatamente serviti da infrastrutture come strade, rete idrica e sistema fognario
Aree PubblicheAdibiti a parchi, strade e altre infrastrutture pubbliche
Aree di AllevamentoDedicate ad attività di allevamento e pascolo
ConcimaieAree destinate al deposito di concime

Per verificare se un terreno sia edificabile o meno occorre consultare gli strumenti urbanistici comunali e, soprattutto, richiedere il Certificato di Destinazione Urbanistica presso il Comune. Il CDU indica la destinazione urbanistica dell’area, gli eventuali limiti all’attività edificatoria e i vincoli applicabili.

Come si calcola il valore di un terreno non edificabile al mq?

Per calcolare il valore di mercato di un’area non edificabile si utilizza la seguente formula:

Valore di mercato = superficie del terreno × prezzo al metro quadro

La superficie del lotto rappresenta l’area complessiva del fondo, espressa in metri quadrati. Il prezzo al metro quadro, invece, corrisponde al valore corrente di beni simili nella stessa zona geografica.

Facciamo un esempio pratico: supponiamo di voler calcolare il valore di mercato di un terreno di 500 metri quadrati situato in un’area in cui il prezzo medio è pari a 10 euro al metro quadrato.

Applicando la formula, il valore di mercato del terreno in esame sarà quindi pari a 5.000 euro.

Come calcolare il prezzo di un terreno non edificabile al mq?

Abbiamo visto che il valore del terreno non edificabile si calcola moltiplicando la superficie del terreno per il prezzo al mq. Ma come si può conoscere il prezzo di un terreno non edificabile al mq?

In genere, il prezzo al metro quadro di un terreno agricolo o non edificabile dipende da diversi fattori, tra cui:

FattoriDescrizione
UbicazioneLa posizione geografica determina l'accessibilità, il potenziale utilizzo e la domanda di mercato per il terreno
Distanza da centri abitatiInfluisce sulla facilità di gestione, commercializzazione dei prodotti agricoli e sul potenziale sviluppo futuro
Facilità di raggiungimento e accesso alla pubblica viaDetermina i costi di gestione e la praticità nell'utilizzo del terreno per qualsiasi scopo
Disponibilità di servizi nei dintorniImpatta sulla comodità di gestione e sulle possibilità di sviluppo delle attività sul terreno
Linee di trasporto esistenti e in fase di realizzazioneInfluenza l'accessibilità e il potenziale commerciale del terreno
Superficie totale del terrenoDetermina la scala delle attività possibili e il potenziale rendimento economico
Valore al metro quadroRiflette il prezzo di mercato della zona e la domanda per terreni simili
ConformazioneInfluenza le possibilità di utilizzo e i costi di gestione del terreno
Possibilità di sfruttare il terreno per coltivazioni o altroDetermina il potenziale rendimento economico e le opportunità di utilizzo
Preesistenza di coltivazioniIndica la fertilità del suolo e riduce i costi iniziali di sviluppo agricolo
Qualità dell'areaImpatta sul potenziale produttivo e sul valore a lungo termine
Presenza di vincoli o servitù passiveLimita le possibilità di utilizzo e può generare costi aggiuntivi
Grado di urbanizzazione dell'area circostanteInfluenza le prospettive future di sviluppo e il valore potenziale
Condizioni oggettive del terrenoDeterminano i costi di manutenzione e le possibilità di utilizzo effettivo

Tali caratteristiche possono determinare che terreni simili e con lo stesso valore catastale abbiano un valore commerciale diverso.

Come ottenere una stima del prezzo del terreno non edificabile al mq

Per ottenere una stima affidabile del prezzo al mq è possibile:

  • Consultare i Valori Agricoli Medi (VAM), determinati annualmente dalle Commissioni Provinciali Espropri nell’ambito delle singole regioni agrarie e pubblicati tramite le banche dati dell’Agenzia delle Entrate sulla base delle delibere e dei bollettini regionali.”
  • Contattare agenzie immobiliari locali, che spesso hanno dati aggiornati sulle transazioni recenti.
  • Richiedere una perizia agronomica o tecnica, utile soprattutto se il terreno ha caratteristiche particolari.

Una volta individuato il prezzo medio al mq della tua zona e della tua tipologia di terreno, ti basta moltiplicarlo per la superficie per ottenere una stima del valore complessivo.

Esempio pratico: Se un terreno agricolo ha una superficie di 10.000 mq (un ettaro) e il valore medio è di 2 €/mq, il prezzo stimato sarà: 10.000 × 2 = 20.000 euro

Come calcolare valore catastale di un terreno non edificabile?

Il valore catastale di un terreno non edificabile si calcola moltiplicando il reddito dominicale attribuito al terreno per uno specifico moltiplicatore stabilito dalla legge. Ecco la procedura da seguire:

  • Individua il reddito dominicale: il reddito dominicale è un valore attribuito al terreno in base alle sue caratteristiche e viene riportato nella visura catastale, un documento disponibile tramite l’Agenzia delle Entrate. La visura può essere richiesta online oppure presso gli Uffici provinciali - Territorio.
  • Individua la finalità del calcolo, perché il moltiplicatore cambia a seconda dell’imposta. Per l’IMU, la base imponibile dei terreni agricoli si calcola partendo dal reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, e applicando il moltiplicatore 135, salvo esenzioni o agevolazioni previste per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola. Per successioni e altri casi di valutazione catastale dei terreni non edificabili, il valore si determina generalmente rivalutando il reddito dominicale del 25% e moltiplicandolo per 90.
  • Effettua il calcolo: si rivaluta prima il reddito dominicale del 25% e successivamente si moltiplica il valore rivalutato per il moltiplicatore corretto (110 o 130). Il risultato rappresenta un valore fiscale di riferimento, ma la base imponibile cambia a seconda dell’imposta da calcolare. Per l’IMU si applicano le regole specifiche dell’imposta municipale; per successioni, imposta di registro, ipotecaria e catastale possono valere criteri diversi. Se il terreno è edificabile, invece, il riferimento è in genere il valore venale in comune commercio e non il reddito dominicale.”

Chi effettua la stima dei terreni non edificabili?

Per il calcolo del valore di un terreno è opportuno affidarsi a un professionista dell’estimo immobiliare in possesso delle competenze e degli strumenti necessari per valutare adeguatamente beni immobili di questo tipo.

Per una valutazione accurata è, quindi, consigliabile affidarsi a un valutatore immobiliare certificato o a un agente immobiliare specializzato nella compravendita di terreni, operativo nell’area in cui si trova il bene di tuo interesse.

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Un terreno non edificabile deve essere necessariamente un terreno agricolo?

No, un terreno non edificabile non è necessariamente un terreno agricolo.

Un terreno non edificabile è qualsiasi area che non ha destinazione urbanistica a uso edificatorio, indipendentemente dal suo utilizzo attuale.
Può essere:

  • Terreno agricolo (destinato a coltivazioni o allevamenti)
  • Bosco o foresta
  • Pascolo
  • Terreno a destinazione ambientale o naturale (ad esempio aree protette o soggette a vincolo paesaggistico)
  • Terreno a uso pubblico (es. aree destinate a parchi, protezione idrogeologica, fasce di rispetto stradali o ferroviarie)

Quindi, si può dire che molti terreni agricoli non sono edificabili in senso ordinario, perché non consentono la costruzione libera di abitazioni o edifici civili. Tuttavia, in alcuni casi possono ammettere una limitata edificabilità agricola o la realizzazione di fabbricati funzionali all’attività agricola, se prevista dagli strumenti urbanistici comunali. Non tutti i terreni non edificabili, inoltre, sono agricoli.

Qual è il prezzo di un terreno agricolo al mq? La valutazione partendo dai Valori Agricoli Medi

Il prezzo di un terreno agricolo al metro quadro può variare sensibilmente in base alla zona, al tipo di coltura, alla qualità del suolo e ad altri fattori come l’accessibilità e la presenza di infrastrutture. Per ottenere una stima di riferimento attendibile si utilizzano spesso i Valori Agricoli Medi (VAM).

I VAM sono valori di riferimento determinati ogni anno dalle Commissioni Provinciali Espropri nell’ambito delle singole regioni agrarie. L’Agenzia delle Entrate li rende consultabili nelle proprie banche dati, sulla base delle delibere provinciali e delle pubblicazioni regionali. Indicano il valore medio di mercato dei terreni agricoli per ciascuna provincia, suddiviso per zona agraria e destinazione colturale (seminativo, vigneto, uliveto, pascolo, ecc.).

Consultando i VAM è possibile farsi un'idea indicativa del prezzo di un terreno agricolo al metro quadro nella propria zona. Tuttavia, si tratta di valori medi: per una stima precisa occorre considerare anche le caratteristiche specifiche del terreno, come la fertilità, la vicinanza a centri abitati, la presenza di impianti irrigui o la destinazione produttiva.

In linea generale, il valore può partire da meno di 1 €/mq per terreni marginali come pascoli o boschi, fino a superare i 10 €/mq per terreni agricoli di alta qualità, come i vigneti DOCG in aree pregiate.

Per conoscere il valore aggiornato del tuo terreno, puoi consultare:

  • I Valori Agricoli Medi ufficiali nella sezione apposita del sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Le quotazioni OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare)
  • Oppure rivolgerti a un tecnico esperto, come un agronomo o un perito immobiliare.

Per aiutarti a comprendere meglio i possibili valori di mercato, ecco una tabella con alcuni esempi indicativi di prezzi al metro quadro per diverse tipologie di terreni agricoli e non edificabili.

Tipoogia di terrenoPrezzo €/mqNote
Bosco ceduo0,20 – 0,70 €/mqValori bassi, utilizzo forestale
Pascolo0,50 – 1,50 €/mqPrezzo contenuto, usato per allevamento
Seminativo semplice1 – 3 €/mqColtivazioni asciutte (es. cereali)
Seminativo irriguo2 – 5 €/mqMaggior valore grazie all'accesso all'acqua
Oliveto tradizionale3 – 6 €/mqDipende dalla qualità dell’olio prodotto
Frutteto5 – 10 €/mqPrezzo più alto se impianto intensivo e irrigato
Vigneto comune8 – 12 €/mqZone vinicole non DOC
Vigneto DOC o DOCG10 – 20+ €/mqZone pregiate come Langhe, Montalcino, Franciacorta
Terreno agricolo generico1 – 4 €/mqSenza particolari coltivazioni specializzate
Terreno agricolo vicino a centri urbani5 – 8 €/mqMaggior valore per futura appetibilità urbanistica

Esempio di calcolo di valore di un terreno agricolo

Per capire come si calcola il valore di un terreno agricolo, possiamo seguire un esempio pratico basato sui criteri più utilizzati: superficie del terreno e valore medio al metro quadro.

Supponiamo di voler stimare il valore di mercato di un terreno agricolo che ha:

  • una superficie di 8.000 metri quadrati (pari a 0,8 ettari),
  • un valore medio stimato di 3 euro al metro quadro, sulla base dei Valori Agricoli Medi (VAM), dei prezzi di compravendita di terreni simili nella zona e delle caratteristiche specifiche del fondo.

La formula da applicare è semplice:

Valore di mercato = superficie × valore al metro quadro

Quindi: 8.000 × 3 = 24.000 euro

Il valore di mercato stimato del terreno sarà di 24.000 euro.

È importante ricordare che si tratta di una stima indicativa. Il valore effettivo può variare in base a ulteriori fattori come la presenza di impianti di irrigazione, l'accessibilità, l'eventuale destinazione speciale (es. vigneto, frutteto intensivo) o i vincoli paesaggistici.

Per una valutazione ancora più precisa, specialmente in caso di vendita o successione, è consigliabile affidarsi a un tecnico specializzato.

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Considera sempre i costi di un terreno agricolo

Quando si valuta un terreno agricolo non edificabile, è importante non limitarsi al solo calcolo del valore di mercato basato sulla superficie e sul prezzo al metro quadro. Oltre al valore intrinseco del terreno, infatti, vanno sempre considerati anche i costi associati alla sua gestione e proprietà, che possono incidere in modo significativo sull’effettiva convenienza economica.

Ecco i principali costi da tenere in considerazione:

  • Imposte e tasse: il terreno agricolo può essere soggetto a IMU, salvo esenzioni. Sono generalmente esenti, tra gli altri, i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola, oltre ai terreni agricoli situati in comuni montani o in specifiche aree agevolate secondo la normativa vigente. Inoltre, in caso di acquisto, sono dovute imposte di registro, ipotecaria e catastale.
  • Costi di manutenzione: anche un terreno agricolo richiede cure: sfalcio dell’erba, gestione dei confini, eventuale manutenzione di strade di accesso o recinzioni. In caso di presenza di boschi o pascoli, sono richiesti interventi periodici di manutenzione forestale.
  • Vincoli ambientali o paesaggistici: alcuni terreni sono soggetti a vincoli che impongono restrizioni sulle attività consentite, comportando eventuali costi aggiuntivi per adeguamenti o permessi speciali.
  • Costi di irrigazione o accesso all’acqua: se il terreno ha bisogno di irrigazione e non dispone di fonti idriche autonome, potrebbero esserci spese da sostenere per il reperimento dell’acqua o per l'installazione di impianti di irrigazione.
  • Costi notarili e per eventuali perizie: se il terreno viene acquistato, bisogna considerare anche le spese notarili, le eventuali perizie tecniche per la stima del valore e i costi per eventuali pratiche catastali o urbanistiche.

Fonti

Un terreno che può essere edificabile o non edificabile

FAQ

Quanto vale un terreno non edificabile rispetto a uno edificabile? 

Il valore di un terreno non edificabile è generalmente inferiore rispetto a quello di un terreno edificabile, poiché la sua utilità potenziale è fortemente limitata dalle restrizioni normative o fisiche.

Ho ereditato un terreno non edificabile. Cosa posso farne? 

Un terreno non edificabile può essere utilizzato solo per gli usi consentiti dalla sua destinazione urbanistica e dai vincoli applicabili. A seconda dei casi può essere destinato ad attività agricole, naturalistiche, ricreative o ad altri impieghi ammessi, ma occorre verificare il Certificato di Destinazione Urbanistica e le autorizzazioni necessarie. Per renderlo edificabile, quando possibile, non basta una semplice richiesta di cambio d’uso: è normalmente necessaria una modifica o variante degli strumenti urbanistici comunali.

Come faccio a sapere il valore di un terreno non edificabile? 

Per conoscere il valore di un terreno non edificabile può essere utile confrontare i prezzi di beni simili nella stessa zona ed eseguire una perizia estimativa. Trattandosi di un’operazione piuttosto complessa, è opportuno rivolgersi a un agente immobiliare specializzato nella compravendita di terreni o a un perito agrario per una valutazione professionale.

Quanto costa un campo non edificabile? 

Il prezzo di un campo non edificabile varia molto in base a zona, accessibilità, qualità del suolo, dimensione, coltura, presenza di acqua e vincoli. In alcuni casi, come boschi, pascoli o terreni marginali, il valore può essere inferiore a 1 €/mq; in altri, come terreni irrigui, frutteti o vigneti in zone pregiate, può essere sensibilmente più alto. Per una stima attendibile occorre confrontare VAM, compravendite locali e caratteristiche specifiche del fondo.

Quanto costa un terreno non edificabile di 500 mq? 

Il prezzo di un terreno non edificabile di 500 mq dipende dal valore al metro quadro della zona e dalle caratteristiche specifiche del fondo. Ad esempio, con un valore di 1 €/mq il terreno varrebbe circa 500 euro; con un valore di 5 €/mq varrebbe circa 2.500 euro; con un valore di 10 €/mq varrebbe circa 5.000 euro. Per una stima realistica occorre verificare i valori locali, i VAM se si tratta di terreno agricolo e le compravendite di terreni simili.

Andrea Lazzo
Andrea Lazzo è nato a Bari nel 1980 e dal 2009 lavora nel campo della SEO per diverse aziende italiane, estere e multinazionali, nel campo finanziario e immobiliare. Si è specializzato nel settore del real estate in cui opera da oltre 5 anni, con un particolare focus sulle statistiche del mercato immobiliare, estimo e normative vigenti riguardanti le tematiche più richieste da chi desidera vendere e acquistare casa. Il suo obiettivo è di creare un contenuto realmente utile per l'utente, con un linguaggio il più ampiamente comprensibile anche per i temi più tecnici e burocratici.
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