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Agente Immobiliare

Jessica MaggiAggiornato il 08.10.202611 min di lettura

Agente Immobiliare: Cosa Fa e Dove Lavora

Definizione

L'agente immobiliare è un professionista che svolge attività di intermediazione nelle compravendite e nelle locazioni immobiliari, mettendo in contatto le parti e assistendole durante le trattative. Si occupa anche di valutazioni immobiliari, promozione degli immobili e gestione delle offerte.

Punti chiave

  • Facilita compravendite e locazioni immobiliari.
  • Per esercitare la professione servono requisiti specifici e il superamento di un esame abilitante.
  • Può lavorare in agenzia o come libero professionista.

Una figura professionale sempre molto richiesta nel settore del real estate è quella dell'agente immobiliare, un professionista che svolge un ruolo chiave nei processi di compravendita e locazione di beni immobili. Ambisci a intraprendere un percorso professionale in questo settore? Vediamo nel dettaglio chi è, cosa fa e come si diventa agente immobiliare.

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Agente Immobiliare: Cosa Fa e Dove Lavora

L'agente immobiliare, propriamente detto agente d'affari in mediazione immobiliare, è un professionista del settore del real estate che facilita la compravendita e la locazione di beni immobili, fungendo da intermediario tra le parti coinvolte nella trattativa e fornendo assistenza nelle diverse fasi dell'operazione, nel rispetto della normativa applicabile.

Differenza tra agente immobiliare e consulente immobiliare

Sebbene vengano spesso utilizzati come sinonimi, agente immobiliare e consulente immobiliare non sono necessariamente la stessa figura professionale. La principale differenza riguarda le attività svolte e i requisiti necessari per esercitarle.

L'agente immobiliare è un professionista abilitato che si occupa di mediazione nelle compravendite e nelle locazioni, favorendo l'incontro tra venditori e acquirenti oppure tra proprietari e inquilini.

Il consulente immobiliare, invece, può offrire servizi di consulenza specialistica, come analisi del mercato, strategie di investimento, valorizzazione degli immobili e assistenza nella gestione del patrimonio immobiliare.

La distinzione fondamentale è che l'attività di mediazione immobiliare richiede l'abilitazione professionale, indipendentemente dalla denominazione utilizzata. Un consulente non abilitato non può quindi svolgere attività riservate agli agenti immobiliari. Viceversa, un agente immobiliare può affiancare alla mediazione anche servizi di consulenza.

Una famiglia visita un immobile con un agente immobiliare

Cosa fa un agente immobiliare

Offriamo di seguito un'approfondita panoramica sulle tante mansioni e responsabilità di un agente immobiliare:

  • fungere da intermediario tra proprietari di immobili intenzionati a vendere o affittare e potenziali acquirenti e locatari, tenendo conto delle esigenze di tutte le parti coinvolte e cercando di trovare una soluzione soddisfacente per tutti;
  • effettuare valutazioni immobiliari e redigere i relativi report con il valore della proprietà, il prezzo al metro quadro, il valore locativo mensile e il rendimento locativo annuo;
  • determinare il valore di mercato degli immobili che gli vengono affidati;
  • redigere e gestire annunci di vendita e affitto per dare visibilità agli immobili sia online che offline, per esempio attraverso portali immobiliari, piattaforme digitali, database interni dell'agenzia, social network, materiale cartaceo, manifesti e pubblicazione di inserzioni su testate locali e free-press;
  • occuparsi di marketing immobiliare e della promozione degli immobili dati in locazione o messi in vendita;
  • gestire le offerte, valutare le proposte di potenziali acquirenti e affittuari e condurre un'attenta opera di selezione finalizzata a individuare i candidati più idonei;
  • accompagnare i candidati migliori in visite in loco e sopralluoghi delle proprietà, illustrandone le caratteristiche in modo imparziale;
  • occuparsi di home staging affinché gli immobili che gestisce si presentino al meglio;
  • offrire assistenza ai clienti nel disbrigo di adempimenti fiscali, amministrativi, contrattuali, burocratici, finanziari, notarili e giuridici relativi all'acquisto, alla vendita o all'affitto di immobili;
  • illustrare con chiarezza e trasparenza ai clienti i prezzi relativi alle commissioni di vendita o affitto;
  • offrire consulenza, consigli e supporto professionale a venditori e acquirenti per questioni relative al mercato immobiliare, documentazione e burocrazia;
  • cercare attivamente nuovi immobili da gestire nella propria area di competenza;
  • organizzare e promuovere eventi e open house in cui interfacciarsi con i potenziali clienti e mostrare gli immobili in vendita e affitto.

Un agente immobiliare si occupa anche di lavori di ufficio, come per esempio l'aggiornamento dei database dell'agenzia con le transazioni in atto, le pratiche concluse, le proprietà in vendita e in affitto e i nominativi dei potenziali acquirenti.

Secondo un'indagine della Banca d'Italia condotta su circa 1.500 agenzie immobiliari, nel secondo trimestre del 2026 lo sconto medio sul prezzo inizialmente richiesto dai venditori era del 7,1%, mentre il tempo medio di vendita si attestava a 5,2 mesi. Questi dati evidenziano l'importanza delle competenze di valutazione e negoziazione nella professione di agente immobiliare. (Banca d’Italia)

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Obblighi e responsabilità dell'agente immobiliare

Oltre alle attività di intermediazione, l'agente immobiliare è tenuto a rispettare precisi obblighi di correttezza, trasparenza e diligenza professionale nei confronti delle parti coinvolte.

In particolare, l'articolo 1759 del Codice civile stabilisce che il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare che potrebbero influenzarne la conclusione.

Questo significa, per esempio, che l'agente immobiliare deve informare i clienti di eventuali problematiche rilevanti dell'immobile, come irregolarità urbanistiche, vincoli o ipoteche di cui sia a conoscenza o che avrebbe dovuto conoscere utilizzando l'ordinaria diligenza professionale.

Non è invece automaticamente tenuto a effettuare indagini tecniche e giuridiche approfondite, normalmente affidate ad altri professionisti, salvo che abbia assunto specifici incarichi in tal senso.

Tra gli altri obblighi previsti dalla normativa rientrano il rispetto delle disposizioni applicabili in materia di antiriciclaggio e protezione dei dati personali, il deposito degli eventuali moduli e formulari utilizzati nell'attività di mediazione e il mantenimento della copertura assicurativa professionale.

La violazione degli obblighi professionali può comportare responsabilità civile, sanzioni e, nei casi previsti, conseguenze disciplinari.

Dove lavora un agente immobiliare?

Un agente immobiliare può essere titolare, socio o dipendente di un'agenzia o esercitare la professione in forma autonoma.

Secondo i dati Unioncamere-InfoCamere, nel 2025 il settore delle attività immobiliari in Italia ha registrato un saldo positivo di 8.265 imprese, con una crescita del 2,69% rispetto all'anno precedente. Il dato riguarda l'intero comparto immobiliare, non esclusivamente le agenzie di intermediazione, e testimonia l'espansione del tessuto imprenditoriale del settore. (UnionCamere)

Per esercitare regolarmente l'attività di mediazione immobiliare è necessario possedere i requisiti previsti dalla legge e presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) alla Camera di Commercio competente. L'attività viene registrata nel Registro delle Imprese, mentre i dati relativi ai soggetti che operano per conto dell'impresa, come dipendenti, collaboratori e preposti, vengono iscritti nel Repertorio Economico Amministrativo (REA). L'attività può iniziare dalla data di presentazione della SCIA, purché questa sia completa e regolare.

Per esercitare la professione è inoltre obbligatoria un'idonea polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale ed è necessario possedere i requisiti morali previsti dalla legge n. 39/1989 e rispettare le disposizioni sulle incompatibilità professionali.

Quali sono i requisiti per diventare agente immobiliare?

Per intraprendere un percorso professionale in questo settore e diventare agente immobiliare è richiesta un'adeguata preparazione nei seguenti ambiti:

  • mercato immobiliare e relative tendenze;
  • valutazione immobiliare;
  • marketing;
  • diritto immobiliare;
  • diritto civile;
  • diritto tributario, con specifico riferimento alle imposte relative al possesso e acquisto di immobili;
  • diritto urbanistico;
  • finanza immobiliare;
  • catasto;
  • registri immobiliari;
  • licenze in materia edilizia;
  • credito fondiario ed edilizio;
  • finanziamenti e agevolazioni finanziarie relative agli immobili.

È altresì importante per un agente immobiliare avere una solida conoscenza del linguaggio tecnico, legislativo e fiscale, nonché buone competenze informatiche. Per promuovere e pubblicizzare efficacemente gli immobili in vendita o affitto deve saper utilizzare con destrezza una pluralità di canali digitali e mezzi di comunicazione, tra cui i social network.

Doti personali di un agente immobiliare

Quello dell'agente immobiliare è un mestiere adatto a persone dinamiche, organizzate e intraprendenti. Tra le qualità, capacità e caratteristiche caratteriali che un agente immobiliare dovrebbe avere per svolgere al meglio le sue mansioni ci sono:

  • eccellenti capacità comunicative e relazionali e abilità nel semplificare il linguaggio tecnico;
  • orientamento al cliente;
  • ascolto attivo e abilità nel comprendere le esigenze della clientela;
  • ottime capacità di negoziazione, mediazione, contrattazione e persuasione;
  • padronanza delle tecniche di vendita, promozione e marketing;
  • spiccate doti commerciali;
  • buone capacità organizzative e gestionali;
  • dinamicità;
  • proattività;
  • attitudine a lavorare per obiettivi;
  • buone capacità di time management;
  • empatia;
  • attitudine al problem solving;
  • capacità di gestire lo stress.

Per un agente immobiliare è altresì importante saper lavorare in squadra e avere una naturale e spontanea propensione ai rapporti interpersonali e alla collaborazione. Nello svolgimento della professione si troverà, infatti, a interfacciarsi con una vasta pluralità di persone, da clienti, acquirenti e affittuari a periti, subagenti immobiliari, architetti, ingegneri, notai, legali, geometri, costruttori e pubbliche autorità.

Nello svolgimento delle loro mansioni è frequente che gli agenti immobiliari si spostino sul territorio di competenza per ispezionare gli immobili che vengono loro affidati e accompagnare i potenziali clienti nei sopralluoghi. È pertanto utile che siano in possesso di patente di guida, anche se non costituisce un requisito obbligatorio per l'esercizio della professione.

L'accordo con un agente immobiliare

Come diventare agente immobiliare

Per diventare agente immobiliare è necessario possedere almeno un diploma di scuola secondaria di secondo grado, indipendentemente dall'indirizzo di studi. Una buona base per operare nel settore immobiliare può essere rappresentata da un diploma di tipo tecnico-commerciale. Tra gli indirizzi più adatti si segnalano:

Specialmente per chi ambisce a crescere nel settore del real estate è consigliabile proseguire gli studi con un percorso accademico di stampo economico, giuridico o amministrativo, con corsi di laurea in:

  • Scienze politiche, economiche e amministrative;
  • Economia e management;
  • Marketing;
  • Scienze dei servizi giuridici.

Requisiti personali, morali e incompatibilità

Oltre al titolo di studio e alla preparazione professionale, chi desidera diventare agente immobiliare deve soddisfare specifici requisiti personali e morali, stabiliti principalmente dalla legge n. 39/1989.

Tra i principali requisiti figurano:

  • maggiore età, quindi almeno 18 anni;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea oppure, per i cittadini extracomunitari, possesso dei requisiti di soggiorno previsti;
  • godimento dei diritti civili;
  • assenza di determinate condanne penali ostative e delle cause di divieto previste dalla normativa antimafia.

La legge stabilisce inoltre alcune incompatibilità tra la professione di agente immobiliare e altre attività lavorative. L'attività di mediazione è, per esempio, incompatibile con determinate attività imprenditoriali e professionali relative allo stesso settore merceologico, con alcuni rapporti di lavoro nel settore finanziario e, fatte salve le eccezioni previste, con il lavoro alle dipendenze di enti pubblici.

Sono inoltre vietate le situazioni di conflitto di interessi individuate dalla normativa. Prima di avviare l'attività, è quindi opportuno verificare la propria posizione professionale presso la Camera di Commercio competente.

Per esercitare la professione non è però richiesta una laurea. Gli aspiranti agenti immobiliari devono frequentare un corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione e superare un esame di abilitazione presso la Camera di Commercio competente.

La durata dei corsi è disciplinata dalle disposizioni regionali. In diverse regioni, tra cui la Puglia, i percorsi formativi prevedono 150 ore di formazione. Il corso è propedeutico all'accesso all'esame di abilitazione, che comprende prove scritte e una prova orale.

Il superamento dell'esame permette di acquisire il requisito professionale necessario per esercitare l'attività di agente immobiliare, comunemente indicato come patentino di agente immobiliare. Per iniziare effettivamente a operare occorre tuttavia completare gli adempimenti previsti, tra cui la presentazione della SCIA, la registrazione presso la Camera di Commercio e la copertura assicurativa obbligatoria.

Quanto costa diventare agente immobiliare?

Per diventare agente immobiliare è necessario sostenere alcune spese legate alla formazione, all'esame di abilitazione e agli adempimenti necessari per avviare l'attività.

Il costo principale è generalmente quello del corso di formazione per agente immobiliare, che varia in base alla Regione, all'ente organizzatore e alle modalità didattiche.

A titolo di esempio, nel Catalogo Unico Regionale della Basilicata è presente un corso del 2026 di 150 ore con un prezzo di 700 euro. Non si tratta tuttavia di una tariffa nazionale, poiché ogni ente può prevedere condizioni economiche differenti.

Al costo della formazione occorre aggiungere le spese per sostenere l'esame abilitante. Anche queste possono variare tra le Camere di Commercio: per esempio, nel 2026 la Camera di Commercio di Firenze prevede 77 euro di diritti di segreteria e 16 euro di imposta di bollo per l'iscrizione all'esame.

Per chi intende iniziare a lavorare autonomamente si aggiungono gli eventuali costi di apertura e gestione dell'attività, gli adempimenti camerali e la polizza assicurativa obbligatoria.

Formazione on the job

Una volta superati i test e le selezioni, in genere le singole agenzie immobiliari offrono approfonditi training e percorsi formativi volti a fornire conoscenze specifiche ai neoassunti. I training interni prevedono solitamente una parte teorica, una parte di formazione tecnica nel campo dell'intermediazione immobiliare e una parte pratica, con affiancamento sul campo.

Per tenersi aggiornati sui trend del mercato immobiliare e sulla normativa che regola i contratti di locazione e compravendita è doveroso che gli agenti immobiliari seguano regolarmente corsi di aggiornamento e approfondimento professionale.

Quanto guadagna un agente immobiliare?

Quello dell'agente immobiliare è un mestiere che offre buone opportunità di guadagno e di crescita.

Quanto guadagna un agente immobiliare? Ebbene, se lavora alle dipendenze di un'agenzia immobiliare, il trattamento economico dipende dal contratto applicato e può comprendere uno stipendio mensile fisso e una parte variabile, commisurata alle trattative concluse con successo.

Per quanto riguarda le provvigioni di intermediazione, l'articolo 1755 del Codice civile stabilisce che il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti quando l'affare viene concluso per effetto del suo intervento. È tuttavia possibile concordare condizioni differenti, prevedendo, per esempio, che il compenso sia sostenuto da una sola parte. Nel caso di un agente che lavora alle dipendenze di un'agenzia, le eventuali provvigioni o gli incentivi riconosciuti al lavoratore dipendono invece dagli accordi contrattuali con il datore di lavoro.

Talvolta sono previsti benefit, come per esempio auto, telefono e computer aziendali. Possono anche essere previsti bonus, premi e incentivi erogati in base ai risultati ottenuti e alle pratiche portate a termine.

Maturando esperienza nel ruolo si prospettano interessanti opportunità di crescita all'interno dell'agenzia immobiliare per cui si presta servizio, diventando manager immobiliare, responsabile di agenzia o responsabile di zona. Un agente immobiliare può anche specializzarsi in specifici segmenti e nicchie immobiliari particolarmente redditizi, come per esempio gli immobili di pregio e le nuove costruzioni.

Secondo il Rapporto Immobiliare Residenziale 2026 dell'Agenzia delle Entrate, realizzato in collaborazione con l'ABI, nel 2025 in Italia sono state compravendute 766.757 abitazioni, con un incremento del 6,4% rispetto al 2024. Il dato conferma la crescita del mercato residenziale, nel quale gli agenti immobiliari svolgono un'importante attività di intermediazione. (ABI)

Infografica che illustra cos'è e cosa fa un agente immobiliare

Fonti

  • Definizione e requisiti per diventare agente immobiliare – Camera di Commercio di Vicenza (2026)
    vi.camcom.it
  • Requisiti professionali, formazione ed esame di abilitazione – Camera di Commercio dell'Emilia (2026)
    emilia.camcom.it
  • Iscrizione al Registro delle Imprese, SCIA e assicurazione professionale – Camera di Commercio di Roma (2026)
    rm.camcom.it
  • Durata e organizzazione dei corsi di formazione per agenti immobiliari – Regione Puglia (2025)
    trasparenza.regione.puglia.it
  • Disciplina delle provvigioni e possibilità di accordi differenti – Treccani, Enciclopedia giuridica
    treccani.it

Domande frequenti

Diventare agente immobiliare offre buone prospettive?

Sì, quello dell'agente immobiliare è un mestiere che può offrire interessanti opportunità di crescita professionale, anche se i tempi necessari per raggiungere una buona autonomia operativa dipendono dall'esperienza e dalle capacità individuali. Maturando esperienza nel ruolo si può ambire a ricoprire posizioni manageriali all'interno dell'agenzia e, successivamente, ad avviare un'attività autonoma nel settore immobiliare.

Quanto guadagna un agente immobiliare alle prime armi?

La retribuzione di un agente immobiliare alle prime armi varia in base al tipo di contratto, all'agenzia per cui lavora e ai risultati raggiunti. Alcune posizioni prevedono una componente fissa affiancata da incentivi o provvigioni, mentre altre adottano formule differenti. I guadagni iniziali possono quindi essere variabili e tendono a dipendere dall'esperienza maturata e dalla capacità di concludere trattative.

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