Manager Immobiliare

Jessica Maggi
21.12.2023, 05:35
5 min

Manager Immobiliare: Dove Lavora e Di Cosa Si Occupa

Quella del manager immobiliare è una professione dinamica e stimolante, con ottime prospettive in termini di crescita, gratificazione e guadagno per chi abbia il senso degli affari. Scopriamo cosa fa un manager immobiliare, dove lavora e qual è il percorso formativo e professionale più indicato per ricoprire questa prestigiosa posizione nel settore del real estate.  

Chi è il manager immobiliare 

Il manager immobiliare è un professionista che si occupa della gestione di uno o più immobili e complessi residenziali e commerciali per conto dei rispettivi proprietari, con l’obiettivo di mantenere elevato il valore di mercato delle proprietà che gestisce e aumentare il valore del patrimonio immobiliare. 

Vediamo all’atto pratico quali sono i principali compiti di un manager immobiliare.

Cosa fa il manager immobiliare 

Un manager immobiliare offre consulenze professionali a chi desidera investire nel mattone e acquistare appartamenti, uffici e spazi commerciali da mettere a reddito. La sua principale mansione è valutare la redditività e le eventuali criticità degli investimenti immobiliari

Concretamente, l’attività di un manager immobiliare è legata all'affitto di proprietà e alla gestione di complessi residenziali o commerciali. Il suo obiettivo, in questo caso, è assicurare che ogni unità immobiliare generi un’adeguata rendita per il proprietario. 

Tra le principali responsabilità di un manager immobiliare si possono trovare:

  • gestire le proprietà date in locazione; 
  • assicurare che le unità immobiliari che gli vengono assegnate generino una buona rendita per i rispettivi proprietari; 
  • massimizzare le entrate per i locatori; 
  • negoziare con gli affittuari i dettagli contrattuali, come per esempio la durata del contratto di locazione, il canone mensile, l’entità del deposito cauzionale nonché termini e condizioni dell'affitto; 
  • fare da intermediario tra il locatore e il locatario;
  • accertarsi del regolare pagamento dell'affitto e intervenire in caso di irregolarità, applicando eventualmente una mora ove previsto;
  • utilizzare gli opportuni strumenti legali per salvaguardare la proprietà immobiliare nella malaugurata ipotesi in cui sorgessero controversie, disaccordi o contestazioni.

Un manager immobiliare si occupa anche della gestione e direzione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili che gli vengono assegnati. Nello specifico, tra le sue responsabilità si annoverano: 

  • coordinamento di imprese esterne e professionisti che si occupino di portierato, gestione degli spazi verdi, controllo degli impianti, rimozione dei rifiuti e pulizia delle aree comuni; 
  • negoziazione dei termini della fornitura dei servizi;
  • pianificazione di interventi di ristrutturazione edilizia e manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • risoluzione di situazioni impreviste ed emergenziali, appoggiandosi a professionisti specializzati, come per esempio elettricisti, idraulici, fabbri, tecnici e ascensoristi.

Un manager immobiliare può anche dedicarsi alla gestione di interi complessi condominiali e residenziali. In questo caso, tra le sue mansioni ci possono essere anche coordinare le assemblee condominiali, assicurarsi che il regolamento di condominio venga rispettato e disciplinare l’uso dei beni comuni affinché ne sia assicurato il miglior godimento a tutte le parti.

Dove lavora un manager immobiliare? 

I manager immobiliari in genere prestano servizio alle dipendenze di agenzie immobiliari dedicate alla gestione di locazioni e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare.

Possono anche operare in regime libero-professionale, offrendo consulenze finalizzate a massimizzare la rendita degli investimenti nel mattone e indirizzare gli utenti sulle aree geografiche e modalità operative più redditizie. 

In genere un manager immobiliare gestisce un portafoglio di proprietà di diversa tipologia, come singole abitazioni, ville unifamiliari, palazzi con uffici e appartamenti, spazi commerciali e interi complessi residenziali. 

Un manager immobiliare può anche occuparsi di affitti brevi e locazioni turistiche, disciplinate dall’articolo 4 del decreto legge numero 50 del 24 aprile 2017. Un numero crescente di proprietari di immobili sta, infatti, iniziando a convertire in affitti brevi i tradizionali contratti di locazione regolamentati dalla legge numero 431 del 9 dicembre 1998.

Competenze e doti personali di un manager immobiliare

Manager immobiliare

Per diventare manager immobiliare sono richieste solide competenze in materia di:

  • valutazione immobiliare;
  • investimenti immobiliari;
  • mercato immobiliare e i relativi trend di sviluppo;
  • diritto immobiliare;
  • leggi che regolano i contratti di locazione e compravendita immobiliare;
  • finanza immobiliare; 
  • urbanistica;
  • norme edilizie;
  • scienza e tecnica delle costruzioni;
  • riqualificazione energetica del patrimonio costruito;
  • manutenzione degli edifici.

Quali sono, invece, le abilità e doti personali necessarie per ricoprire la posizione di manager immobiliare? Di seguito elenchiamo alcune delle propensioni, qualità, capacità e caratteristiche caratteriali che un manager immobiliare dovrebbe avere per eseguire al meglio i suoi compiti: 

  • eccellenti capacità di negoziazione, mediazione, contrattazione e persuasione;
  • spiccate capacità comunicative e relazionali; 
  • padronanza delle tecniche di vendita, acquisizione e fidelizzazione di nuovi clienti; 
  • ottime capacità organizzative e gestionali; 
  • senso di responsabilità;
  • attitudine a lavorare per obiettivi;
  • abilità nel gestire contatti e trattative commerciali;
  • proattività; 
  • abilità nel coordinamento di gruppi di lavoro;
  • senso pratico e attitudine al problem solving;
  • elasticità e flessibilità;
  • carisma; 
  • dinamicità;
  • eccellenti capacità di ascolto attivo;
  • capacità di lavorare sotto pressione e con scadenze ravvicinate;
  • ottime capacità di time management e gestione delle priorità;
  • abilità nell’orientarsi nella complessità degli adempimenti di natura economico-amministrativa;
  • capacità di gestire lo stress trasformandolo in un fattore motivante.

Tra i requisiti richiesti per ricoprire il ruolo di manager immobiliare c’è anche l’attitudine al comando, una caratteristica imprescindibile per un profilo manageriale. Un manager immobiliare deve saper guidare e dirigere un team di lavoratori e professionisti affinché collaborino per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Come diventare manager immobiliare

Per diventare manager immobiliare può essere utile, innanzitutto, conseguire un diploma di istituto tecnico-commerciale per geometri. Il percorso formativo può proseguire in ambito accademico con corsi di laurea in:

  • Scienze dell'economia e della gestione aziendale; 
  • Architettura;
  • Ingegneria gestionale;
  • Ingegneria edile e delle costruzioni.

Una volta conclusi gli studi accademici può essere opportuno seguire specifici corsi di formazione presso enti abilitati al rilascio di specifici attestati e certificazioni. Le singole società immobiliari in genere offrono ai dipendenti approfonditi training e corsi di formazione finalizzati a fornire conoscenze specifiche. Inoltre, è fondamentale tenersi sempre aggiornati sulle tendenze del mercato immobiliare e sulle normative che regolano il settore del real estate.

Percorso professionale per diventare manager immobiliare

Per arrivare a ricoprire la posizione di manager immobiliare è necessario maturare un’ampia, solida esperienza nel settore, nello specifico nel ruolo di: 

  • agente immobiliare; 
  • consulente immobiliare; 
  • broker immobiliare.

Anche esercitare a lungo la professione di amministratore di condominio offre la giusta esperienza per ambire alla posizione di manager immobiliare.  

Tre punti chiave

 

  • Il manager immobiliare è un professionista che si occupa della gestione e ottimizzazione di uno o più immobili per conto dei rispettivi proprietari, al fine di preservarne e aumentarne il valore.
  • Le principali attività di un manager immobiliare sono connesse alla locazione di proprietà, inclusi affitti brevi e locazioni turistiche. 
  • Un manager immobiliare si occupa anche di servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili che gestisce, coordinando le varie attività e dirigendo squadre di professionisti.

Fonti 

FAQ

Quanto può guadagnare un buon manager immobiliare?

Il quantitativo di tempo, impegno e risorse che un manager immobiliare dedica al lavoro è estremamente elevato, per non parlare delle molteplici responsabilità e dei numerosi impegni e trasferte. Al manager immobiliare viene in genere riconosciuto un compenso congruo a tutto questo, tendenzialmente superiore alla retribuzione mensile media in Italia.

Quali sono le prospettive di carriera per un manager immobiliare?

Un manager immobiliare può specializzarsi in una determinata nicchia particolarmente redditizia, come per esempio la gestione di strutture di lusso e immobili di pregio o la locazione di uffici a prestigiose società multinazionali. Può anche aprire la propria agenzia e sviluppare il business in autonomia.

Jessica Maggi
Copywriter freelance con esperienza ultradecennale sia sul web che sulla carta stampata. Laureata all’Università degli Studi di Milano, scrive sia in italiano che in inglese.