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Quando si decide di vendere la propria vecchia casa, a prescindere dalla sua data di costruzione e il suo stato, occorre presentare sempre dei documenti necessari per le pratiche burocratiche. Tali documenti sono richiesti dalla legge principalmente per tutelare il compratore ma anche per dichiarare la propria responsabilità riguardo ad eventuali modifiche e costruzioni, oltre che allo stato di manutenzione e conservazione dell’immobile.
Ricordiamo che prima di vendere sarebbe bene conoscere il valore del proprio immobile, al fine di riuscire ad ottimizzare e velocizzare le operazioni di compravendita. Per ottenere una valutazione gratuita, si può utilizzare il nostro strumento di valutazione immobiliare online.
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Per vendere una casa vecchia o semplicemente la propria vecchia casa, oggi sono necessari diversi documenti. Infatti, se fino a qualche anno fa bastava avere una prova di proprietà e una planimetria catastale, oggi la legge richiede una documentazione più ampia.
Ecco quali sono i documenti per vendere casa vecchia, obbligatori o che potrebbero essere richiesti per la finalizzazione della compravendita, dal contratto preliminare al rogito:
Quando si decide di vendere una vecchia casa, è bene iniziare a preparare da subito questi documenti, poiché talvolta occorre del tempo per poterli reperire. In diversi Comuni il reperimento o peggio ancora la verifica dei documenti tecnici necessari per la vendita può richiedere molto tempo, anche 2-3 mesi. Inoltre, nel caso venissero riscontrati degli abusi, occorrerà necessariamente effettuare delle sanatorie edilizie prima di poter procedere con la vendita della casa.
Se si tratta di una vecchia casa, potrebbe essere ancora più complicato e perciò a maggior ragione occorre tener conto del tempo necessario per il reperimento e la verifica di tutta la documentazione richiesta.
Se la tua vecchia casa da vendere è da ristrutturare, consulta il nostro articolo sulla valutazione della casa da ristrutturare.

La parte burocratica della vendita di una casa vecchia può essere complicata, estenuante e potrebbe richiedere tempo per essere gestita. Per risparmiare tempo prezioso, ci si può rivolgere ad un’agenzia immobiliare del territorio, che non solo si assicurerà di ottenere tutti i documenti necessari per vendere la casa, ma in generale si occuperà di portare l’intera operazione a termine con successo.
Un’agenzia immobiliare è molto preziosa per ottenere un aiuto nella richiesta di documenti e controllare il loro avanzamento, semplificando così l’intera procedura di regolarizzazione.
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Scopri le migliori agenzie nella tua zonaA tal proposito, per approfondire, puoi consultare anche la nostra guida aggiornata sul come vendere casa velocemente. In alternativa all’agenzia potresti anche considerare l’idea di vendere casa senza agenzia.
La prima tipologia di documenti necessari per vendere una casa vecchia sono quelli che documentano l’anagrafica del proprietario:
Come si può notare, la documentazione anagrafica è molto standard e non ha molta importanza se l’immobile oggetto di vendita sia datato o meno.

Quando si decide di vendere una casa, è importante avere a disposizione tutta la documentazione necessaria per dimostrare la legittimità della proprietà e la conformità dell'immobile alle normative vigenti. Ecco una lista dei documenti più comuni da presentare per la vendita di una casa, specialmente se si tratta di una struttura più vecchia:
Come si può notare, a differenza dei documenti anagrafici, la documentazione sull’immobile è molto importante quando sono molto importanti quando si desidera vendere una casa “vecchia”, quindi datata e magari non in ottimo stato di conservazione, al fine di offrire garanzie circa la sua agibilità, abitabilità ed effettive planimetrie in base alle modifiche, sanatorie e costruzioni effettuate nel corso degli anni.
Un’ultima sezione di documenti riguarda il lato amministrativo, che comprende anche i diritti di terzi, i pagamenti delle utenze, il condominio ed altro ancora. Qui di seguito elenchiamo tutti i documenti necessari:
È fondamentale presentare una relazione tecnica di conformità urbanistica, che attesti il rispetto delle norme vigenti e l'assenza di modifiche non autorizzate. Questo documento è essenziale per evitare contestazioni legali durante la vendita.
L'APE può essere ottenuto contattando un tecnico qualificato (come un ingegnere o un architetto) che effettuerà un sopralluogo e valuterà le prestazioni energetiche dell'edificio. L'attestato ha una validità di 10 anni.
Oltre all'atto di provenienza, è necessaria la dichiarazione di successione, che deve essere stata accettata e registrata. Questo documento è indispensabile per dimostrare il passaggio legale della proprietà dai defunti agli eredi.