Perizia Tecnica

Jessica Maggi
11.12.2023, 16:47
5 min

Perizia Tecnica in Ambito Immobiliare: Cos’è e a Cosa Serve

In caso di compravendita immobiliare, un documento necessario per richiedere un mutuo è la perizia tecnica, una relazione che può rivelarsi utile anche nelle cause civili per questioni catastali, di confine e di divisione di proprietà immobiliari, nonché qualora venissero contestati danni causati da calamità naturali o lavori mal eseguiti. Di cosa si tratta, nello specifico? Scopriamolo insieme.

Significato di perizia

La perizia, dal latino perìtia, derivante dal termine perìtus che significa “esperto”, “competente”, è la valutazione oggettiva, obiettiva e accurata di un bene eseguita da un professionista abilitato.

Che cos’è una perizia tecnica? 

Una perizia tecnica è un’approfondita analisi condotta da un professionista specializzato in uno specifico settore al fine di pervenire all’attestazione di una determinata situazione. Nello specifico, il professionista valuta diversi aspetti dell’immobile, attesta con precisione la situazione dello stesso ed esprime un parere tecnico.

Il documento viene sottoscritto e timbrato dal professionista incaricato, al fine di avvalorarne il contenuto. La redazione di una perizia tecnica spetta a figure esperte, competenti e autorizzate, come architetti, geometri e ingegneri.

Tipologie di perizia tecnica

A seconda della finalità, esistono diverse tipologie di perizia tecnica, che illustriamo approfonditamente di seguito.

Perizia immobiliare 

La relazione relativa a una perizia tecnica immobiliare rientra nel novero delle documentazioni necessarie per richiedere un mutuo o un prestito che implichi l’accensione di un’ipoteca su un immobile.

L’istituto di credito, prima di deliberare e decidere se accordare un prestito, effettua una serie di valutazioni sia sul richiedente sia sull’immobile per cui il mutuo è stato richiesto. Per stabilire se l'immobile rappresenti effettivamente una garanzia sufficiente per la concessione del mutuo, la banca si serve della perizia tecnica immobiliare. 

Viene nominato un perito tecnico che ispeziona l’immobile, ne valuta le condizioni strutturali, architettoniche e impiantistiche e ne stabilisce il valore. La perizia fornisce, pertanto, una valutazione oggettiva e accurata del valore reale dell’immobile. Questa stima serve all’istituto di credito per calcolare l’importo del finanziamento da concedere e le relative condizioni.

La perizia immobiliare può rivelarsi utile anche in caso di divisione dei beni in seguito, per esempio, a eredità, divorzi o altre circostanze legali.

Perizia per danni

Una perizia per danni, come si evince dal nome, viene svolta al fine di quantificare l’entità economica dei danni causati da avvenimenti esterni che coinvolgono un’unità immobiliare. 

Una perizia tecnica per esempio può essere richiesta in caso di: 

  • infiltrazioni di acqua piovana da tetti ammalorati, terrazzi o, in generale, dall’esterno;
  • allagamenti causati da malfunzionamento degli impianti o sistemi fognari ostruiti,
  • danneggiamento di tubazioni idriche o condotte in unità immobiliari circostanti o ai piani superiori;
  • comparsa di fessurazioni nelle pareti in seguito a lavori condominiali o effettuati da terzi.

Quando si riscontrano danni a un immobile imputabili a terzi, la perizia tecnica riveste un’importanza considerevole. È con la perizia che vengono ricostruite le dinamiche che hanno provocato i danni e attribuite le eventuali responsabilità. Per l’individuazione dei danni lamentati possono essere eseguite prove strumentali, come per esempio misurazioni igrometriche e termografie. L’entità economica del danno viene quantificata in modo che possa essere richiesto un risarcimento.

Perizia per vizi, difformità o difetti di costruzione 

In caso di opere mal eseguite, errori progettuali, difetti di costruzione o importanti vizi dell’immobile, una perizia tecnica consente di dare a quest’ultimi un valore oggettivo, da portare in detrazione agli importi dovuti all’impresa esecutrice.

Nel caso di opere eseguite in difformità agli accordi contrattuali, la perizia tecnica svolta da un professionista abilitato consente di dare il giusto valore economico a tali disservizi utilizzando listini prezzi ufficiali, sia comunali che regionali, al fine di chiarire la problematica e trovare un accordo tra le parti coinvolte. 

Perizia di stima

Perizia tecnica

Una perizia tecnica di stima viene condotta con l’obiettivo di individuare l’entità economica di opere da eseguire per ristrutturare, riqualificare o risanare un immobile esistente. Si tratta di un documento utile a chi si appresta a svolgere interventi di ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica di un immobile. 

Perizia notarile

La perizia notarile è un’analisi svolta per verificare la conformità urbanistica e catastale di un immobile. Le informazioni essenziali contenute in questo tipo di perizia tecnica riguardano: 

  • pratiche edilizie; 
  • identificativi catastali; 
  • rendita dell’immobile; 
  • permesso di costruire, disciplinato dal testo unico dell’edilizia del 2001
  • estremi di eventuali condoni edilizi e del pagamento della relativa oblazione;
  • dati della segnalazione certificata di agibilità, ex certificato di agibilità.

La perizia notarile è una relazione che il notaio richiede prima della stipula dell’atto di compravendita di un immobile. 

Come impostare una perizia tecnica 

L’operazione inizia con un sopralluogo, durante il quale il professionista incaricato esegue: 

  • ispezione dell’immobile;
  • indagini visive ed eventualmente strumentali, corredate da un dettagliato reportage fotografico; 
  • esame materiale realizzato con l’ausilio di tutti i mezzi che la scienza e la tecnica mettono a disposizione;
  • rilievo delle misure dei vari ambienti. 

Dopo aver raccolto le informazioni, il professionista incaricato procede alla stesura dell’elaborato, completo di dati tecnici, immagini e grafici.

Nella perizia viene indicato chiaramente l’oggetto della valutazione, come per esempio l’entità economica dei danni o il valore dell’immobile, e il metodo utilizzato per la stima. Necessari ai fini della validità del documento sono la firma e il timbro del professionista.

Come scrivere una perizia tecnica 

La perizia tecnica, affinché possa essere ritenuta valida, deve assumere una determinata forma e avere un preciso contenuto, secondo quanto indicato dal regio decreto numero 1366 del 9 ottobre 1922.

L’elaborato, innanzitutto, deve essere necessariamente redatto per iscritto e riportare le seguenti indicazioni:

  • generalità anagrafiche del professionista che esegue la perizia tecnica; 
  • luogo e data in cui l’analisi viene effettuata;
  • descrizione dettagliata e obiettiva dello stato del bene immobile oggetto di valutazione;
  • descrizione dell’intervento, con dettagliata spiegazione del modo di operare, dei principi che hanno guidato l’operazione e delle linee guida utilizzate come criteri di analisi;
  • attrezzature impiegate per l’esame materiale;
  • conclusione, la parte in cui, in sostanza, si dà risposta al quesito per cui la perizia è stata eseguita. 

Alla relazione è buona norma allegare dati tecnici, grafici e materiale fotografico acquisito nel corso dell’esame materiale.

Tre punti chiave
  • Una perizia tecnica è un’approfondita analisi condotta su un immobile da un professionista qualificato e competente nella materia periziata, al fine di attestare con precisione la situazione dello stesso.
  • A seconda della finalità, esistono diverse tipologie di perizia tecnica, quali la perizia per danni, vizi, difformità o difetti di costruzione, la perizia immobiliare, la perizia di stima e la perizia notarile.
  • Le banche richiedono perizie tecniche immobiliari per concedere mutui e prestiti che richiedano l’accensione di un’ipoteca su un immobile.

Fonti

FAQ

Chi può svolgere una perizia tecnica immobile?

A elaborare e sottoscrivere una perizia tecnica può essere un professionista qualificato e competente nella materia periziata, come per esempio un geometra, un architetto o un ingegnere abilitati all’esercizio della professione e regolarmente iscritti all’ordine o albo professionale di appartenenza. 

Quanto costa una perizia tecnica immobiliare?

Il costo di una perizia tecnica varia in base alle indagini svolte e alla complessità del caso. In linea di massima, il costo parte da un minimo di circa 200 euro, a cui vanno aggiunti l’IVA e il contributo per la cassa di previdenza del professionista che esegue la perizia, che in genere è pari al 4%.

Mi posso rivalere nei confronti del proprietario dell’appartamento sovrastante, dove una perdita ha causato infiltrazioni nel mio soffitto?

Sì. Con una perizia per danni verranno appurate le dinamiche che hanno causato il danno, attribuite le dovute responsabilità, calcolata l’entità economica del danno e determinati i costi da sostenere per ripristinare lo status quo, in modo che tu possa richiedere un risarcimento.

Jessica Maggi
Copywriter freelance con esperienza ultradecennale sia sul web che sulla carta stampata. Laureata all’Università degli Studi di Milano, scrive sia in italiano che in inglese.