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Quotazioni OMI per la Stima Immobiliare: Cosa Sono e Come Procedere

Andrea Lazzo
25.06.2026
12 min
Risposta rapida

I valori OMI servono a ottenere una stima indicativa del valore di un immobile partendo dalle quotazioni al metro quadro pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Per usarli, bisogna individuare la zona OMI dell’immobile, scegliere destinazione d’uso e tipologia, leggere il valore minimo e massimo al mq e moltiplicarlo per la superficie. Il risultato non è però una valutazione definitiva, perché il prezzo reale dipende anche da stato dell’immobile, piano, esposizione, pertinenze, domanda nella zona e caratteristiche specifiche.

Sintesi

  • I valori OMI sono quotazioni immobiliari al metro quadro pubblicate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
  • Sono divisi per comune, zona OMI, destinazione d’uso, tipologia immobiliare e stato conservativo.
  • Indicano una fascia minima e massima, non un prezzo unico e definitivo.
  • Possono essere usati per una prima stima di vendita, acquisto o locazione.
  • Non sostituiscono una perizia, una valutazione professionale o un’analisi puntuale del mercato locale.
  • Per una stima più realistica vanno integrati con caratteristiche dell’immobile, condizioni, pertinenze e prezzi effettivi della zona.
Infografica che illustra cosa sono e come funzionano i valori OMI

I valori OMI dell’Agenzia delle Entrate sono quotazioni ufficiali al mq che servono come riferimento per stimare il valore di un immobile, ma non sono vincolanti e non sostituiscono una stima puntuale. Per ottenere una stima indicativa, si può moltiplicare la quotazione al mq per la superficie di riferimento indicata nella tabella OMI, verificando se il valore è riferito a superficie netta (N) o lorda (L).

In questo articolo parliamo della valutazione immobiliare OMI. Scoprirai cosa sono i valori OMI dell’Agenzia delle Entrate e in che modo potrai utilizzarli se ti interessa vendere una casa o acquistarla. Inoltre, vedremo come effettuare una valutazione immobiliare online senza registrazione, tramite il nostro sito, con uno strumento avanzato e affidabile, totalmente gratuito.

Cos'è la valutazione immobiliare OMI

L’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) è una struttura dell’Agenzia delle Entrate che rileva, elabora e pubblica dati e quotazioni sul mercato immobiliare italiano. Le quotazioni OMI sono organizzate per semestre, comune, zona OMI, destinazione d’uso, tipologia immobiliare e stato conservativo.

La valutazione immobiliare OMI è la stima della quotazione al metro quadro di un immobile dotato di determinate caratteristiche e situato in una determinata zona. Tramite queste quotazioni, liberamente ottenibili dal sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile calcolare la stima del valore di un immobile.

Come funziona la valutazione dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare?

Come arriva l’OMI ad ottenere le sue quotazioni del mercato immobiliare? Tale processo è abbastanza complesso e richiede vari passaggi:

  • Raccolta e rilevazione dei dati: l’OMI utilizza dati e rilevazioni del mercato immobiliare relativi a compravendite e locazioni, anche tramite procedure e schede di rilevazione standardizzate. Le quotazioni finali non derivano da una semplice media automatica degli atti registrati, ma da un processo di analisi ed elaborazione dei dati di mercato;
  • Classificazione degli immobili: questi vengono classificati in base a vari criteri, come la tipologia (residenziale, commerciale, industriale), zona geografica, caratteristiche costruttive, stato di manutenzione;
  • Analisi dei dati raccolti: è la parte più complessa. L'OMI analizza i dati riguardanti le caratteristiche dell’immobile per identificare i prezzi medi di mercato per gli immobili dello stesso tipo, tenendo conto anche delle tendenze e delle variazioni dei prezzi nel tempo;
  • Stima dei valori: successivamente all’analisi, l’OMI effettua una stima dei valori di mercato per le varie tipologie di immobile presenti nelle varie zone;
  • Pubblicazione dei rapporti: le stime ottenute vengono pubblicate in rapporti periodici e sono accessibili al pubblico. Sono utili sia agli operatori che ai privati;
  • Valutazione per fasce di valore: la valutazione immobiliare OMI avviene all’interno di specifiche fasce di valore, che consente di ottenere una stima più accurata per immobili con caratteristiche simili all’interno della stessa zona.
Cos'è la valutazione immobiliare OMI e come funziona

Che cosa sono le quotazioni OMI e perché si usano per la valutazione degli immobili?

Le quotazioni OMI sono valori di riferimento al metro quadro pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. Vengono organizzate per semestre, Comune, zona territoriale, destinazione d’uso e tipologia di immobile. Per ogni categoria viene indicato un intervallo di valori, con una quotazione minima e una massima.

Si usano nella valutazione immobiliare perché permettono di avere un primo riferimento oggettivo sul mercato di una determinata zona. Non dicono quanto “vale esattamente” una casa, ma aiutano a capire se un prezzo richiesto o proposto è in linea con il contesto territoriale.

Ad esempio, se in una certa zona gli appartamenti civili in stato normale hanno una quotazione compresa tra 1.400 e 1.800 euro al mq, un immobile di 90 mq potrebbe avere una stima indicativa compresa tra 126.000 e 162.000 euro. Da qui, però, bisogna poi ragionare sulle caratteristiche specifiche dell’abitazione.

Un appartamento ristrutturato, luminoso, con ascensore, balcone, box auto o affaccio di pregio potrà avvicinarsi alla parte alta della fascia. Al contrario, un immobile da ristrutturare, a un piano scomodo o con esposizione poco favorevole potrebbe collocarsi nella parte bassa.

Il valore immobiliare dell'Agenzia Entrate OMI è definitivo?

Le quotazioni OMI non sono vincolanti e non determinano da sole il valore esatto di una casa. Non sostituiscono una perizia né una stima puntuale del singolo immobile. In ambito fiscale o contenzioso, però, possono essere considerate come elementi indicativi o indiziari, da valutare insieme ad altri elementi, non come prova autonoma o presunzione legale. Resta comunque vero che il mercato immobiliare è libero e che il prezzo di vendita può discostarsi dai valori OMI.

La valutazione immobiliare OMI quindi vale semplice come riferimento. Si tratta di un valore sicuramente utile, ma non vincolante. La quotazione degli immobili OMI consente di farsi un’idea sul valore di un’immobile, ma c’è sempre da tenere conto di altre varianti importanti che potrebbero influire sul prezzo finale.

Ad esempio, un immobile di lusso andrà considerato insieme ad eventuali elementi di pregio nella struttura dell’edificio o di altri elementi che possano aumentarne il valore.

Per una valutazione più approfondita, si può procedere con l’ausilio di strumenti di valutazione online e tramite dei professionisti della zona. A tal proposito, se ti interessa ottenere una stima affidabile della tua casa online gratuitamente, puoi sfruttare il nostro strumento di valutazione cliccando sul pulsante qui in basso.

Alla fine della valutazione, ti invieremo un email col rapporto completo e tutte le informazioni che ti occorrono nel caso volessi procedere con una valutazione senza impegno con un esperto della zona che ti interessa.

Perché e quando usare i valori dell'Osservatorio Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate

L’utilizzo dei valori OMI dell’Agenzia delle Entrate può essere decisamente utile per farsi un’idea del valore della casa che si desidera vendere o acquistare.

Ad esempio, può essere utile se si desidera fare un investimento immobiliare e si desidera calcolare la convenienza di un prezzo offerto da un venditore privato o da un’agenzia immobiliare. A tal proposito, occorreranno valutare anche alcuni fattori che l’OMI potrebbe non considerare, come ad esempio le potenziali di crescita della zona, magari per una pianificazione di nuovi lavori infrastrutturali (es. nuove stazioni di mezzi pubblici ecc.) o di nuovi servizi (es. asili, scuole, fermate dei bus, parchi ecc.) o implementazioni commerciali (arrivo di nuovi negozi) che potrebbero favorire il rialzo del valore degli immobili nel tempo.

Se si desidera vendere casa, usare i valori OMI dell’Agenzia delle Entrate consente di farsi un’idea del prezzo al quale potenzialmente poter vendere la casa, sempre tenendo conto che la valutazione OMI non tiene conto di eventuali caratteristiche “nascoste” come ad esempio il valore della materia prima in cui può essere stato costruito un immobile, l’ausilio di un particolare architetto, e qualsiasi altro fattore che potrebbe aggiungere valore.

La presenza delle quotazioni di minimo e massimo per metro quadro consente di avere un range di prezzo finale di vendita sul quale poter negoziare. Più l’immobile mostra condizioni qualitativamente esemplari per la zona oggetto di calcolo con i valori OMI, più ragionevolmente si potranno usare i valori massimi per determinarne il prezzo di vendita. Ne abbiamo parlato anche nell’articolo relativo alla valutazione di un immobile con l’Agenzia delle Entrate.

Come trovare i valori OMI (come vedere i prezzi al mq)

Per consultare la valutazione immobiliare calcolata dall’OMI occorre accedere a questa pagina specifica dell’Agenzia delle Entrate.

Il procedimento include i seguenti passaggi:

  1. Scelta della provincia: il primo passaggio è quello di selezionare la provincia in cui è situato l’immobile che si desidera valutare;
  2. Ricerca per semestre e comune: va selezionato il semestre per il quale si desidera consultare i dati (es. 1-2023 per il primo semestre 2023), e il comune in cui è situato l’immobile. Se si ripete la valutazione nel tempo occorre ricordarsi che i dati vengono aggiornati con cadenza semestrale;
  3. Selezione della fascia/zona: da un elenco si può individuare la zona specifica in cui è situato un immobile;
  4. Scelta della destinazione: qui si può selezionare il tipo di destinazione dell’immobile tra residenziale, commerciale, terziaria e produttiva;

Nota: Alla fine del processo viene chiesto di inserire il testo che viene mostrato in una casella, per dimostrare che la richiesta è stata fatta da un utente umano e non da un bot. Per proseguire è necessario completare questo passaggio.

Esempio di tabella Omi dell'Agenzia delle Entrate

Completata la procedura, viene rilasciato il risultato ottenuto dalla Banca Dati delle Quotazioni Immobiliari. Il risultato sarà simile al seguente (vedi figura).

Qui sotto pubblichiamo un esempio di tabella ottenuto cercando gli edifici residenziali nella zona di Porta Nuova a Milano. Il procedimento è stato esattamente quello spiegato nel precedente paragrafo.

Esempio di tabella di valori OMI preso dall'Agenzia delle Entrate

Come si può vedere, viene mostrata una tabella con i valori minimi e massimi delle quotazioni al metro quadro per le varie tipologie di immobile con le caratteristiche specificate in fase di procedura.

Da notare che vi sono sia il valore di mercato, sia il valore di locazione. Ciò consente di farsi un’idea sia sul valore della casa, sia sul valore del canone d’affitto potenziale.

Questi valori, così come specificato dallo stesso sito dell’Agenzia delle Entrate, sono da ritenersi delle stime e non dei valori precisi, che dipenderanno da numerosi altri fattori. Per ottenere una stima più precisa, l’ideale sarebbe di consultare degli strumenti di valutazione online e quindi procedere con una valutazione da parte di un esperto immobiliare di zona.

Puoi effettuare la valutazione di un immobile senza registrazione e senza alcun costo, si può procedere cliccando sul pulsante qui sotto.

Valori OMI Geopoi per il mercato immobiliare: per la ricerca su mappa

Oltre alla consultazione delle quotazioni suddivise per semestre, provincia, comune, zona OMI e destinazione d’uso, è possibile utilizzare anche la ricerca su mappa tramite il servizio GEOPOI dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio consente di individuare le zone OMI direttamente sulla mappa e di consultare le relative quotazioni. È preferibile accedere con un browser aggiornato; inoltre, la consultazione tramite GEOPOI potrebbe non essere disponibile per alcuni comuni.

Come leggere le quotazioni OMI e aspetti da valutare

Per leggere correttamente le quotazioni OMI bisogna partire da alcuni elementi: zona OMI, destinazione d’uso, tipologia dell’immobile, stato conservativo, valore minimo, valore massimo e superficie di riferimento.

La zona OMI è l’area territoriale in cui si trova l’immobile. Non sempre coincide con il quartiere inteso in senso comune, perché viene definita secondo criteri omogenei di mercato. Per questo due strade vicine potrebbero anche rientrare in zone OMI diverse, soprattutto nelle grandi città.

La destinazione d’uso serve invece a distinguere immobili residenziali, commerciali, terziari o produttivi. Un appartamento, un negozio e un ufficio non possono essere confrontati usando la stessa categoria, perché hanno dinamiche di mercato differenti.

Altro elemento importante è la tipologia immobiliare. Nel residenziale, ad esempio, si possono trovare abitazioni civili, abitazioni economiche, ville, villini o box. Ogni tipologia ha una propria fascia di prezzo e va scelta con attenzione.

Bisogna poi guardare lo stato conservativo indicato nella tabella. Un immobile in stato normale, ottimo o scadente può rientrare in fasce diverse. Questo dato è utile, ma non basta da solo: una casa appena ristrutturata con buoni materiali, impianti nuovi e distribuzione moderna potrebbe avere un valore più alto rispetto a un immobile simile ma datato.

Infine, occorre considerare che i valori OMI non tengono conto di tutti gli elementi specifici dell’abitazione. Piano, ascensore, esposizione, luminosità, vista, balconi, terrazzi, cantina, box, efficienza energetica, qualità del condominio e vicinanza ai servizi possono modificare in modo importante il prezzo finale.

Come effettuare la valutazione con i valori OMI dell'Agenzia delle Entrate

Per ottenere una stima indicativa partendo dai valori OMI, occorre moltiplicare la quotazione al metro quadro per la superficie di riferimento dell’immobile, controllando nella tabella se il valore OMI è riferito alla superficie netta (N) o alla superficie lorda (L).

Tuttavia, è importante tenere presente che i valori OMI non rappresentano il prezzo reale di mercato ma soltanto una fascia di riferimento . Per questo motivo la stima ottenuta va sempre considerata come indicativa e deve essere poi integrata con altri fattori come lo stato di manutenzione, la presenza di pertinenze (garage, cantine, balconi), il piano, l’esposizione e le caratteristiche del quartiere.

Prova il nostro calcolatore online della quoatazione immobiliare con i valori OMI

Calcolatore valori OMI

Inserisci superficie e valori OMI al metro quadro per ottenere una stima indicativa del valore minimo, massimo e medio dell’immobile.

Dati dell’immobile

Risultato

Valore minimo

Valore medio

Valore massimo

Il calcolo è indicativo e non sostituisce una perizia immobiliare.

Esempio di valutazione di una casa partendo dai valori OMI: come si calcolano le stime

Supponiamo di voler stimare un appartamento di 80 mq situato in una zona dove il valore OMI medio è di 1.500 €/mq.

  • Superficie: 80 mq
  • Valore OMI: 1.500 €/mq
  • Calcolo: 80 × 1.500 = 120.000 €

Il risultato fornisce una forbice di riferimento, non il prezzo esatto. Infatti i valori OMI sono espressi come intervalli (ad esempio 1.300–1.700 €/mq): ciò significa che lo stesso immobile, a seconda delle condizioni e delle caratteristiche specifiche, potrebbe collocarsi nella parte bassa o alta della fascia, portando la valutazione a oscillare tra 104.000 € e 136.000 €.

Per ottenere una stima più realistica è consigliabile:

  • confrontare i valori OMI con i prezzi reali di compravendite nella stessa zona;
  • considerare eventuali ristrutturazioni, pregio dell’edificio, servizi e infrastrutture vicine;
  • rivolgersi a un tecnico o agente immobiliare che possa affinare la valutazione.
Come calcolare il valore di una casa con l'OMI

Banca dati OMI (Agenzia Entrate) e Borsino Immobiliare sono la stessa cosa?

Banca dati OMI e Borsino Immobiliare non sono la stessa cosa. La Banca dati OMI è lo strumento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate attraverso cui è possibile consultare le quotazioni immobiliari elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare.

Il Borsino Immobiliare, invece, è un servizio privato che pubblica valori e stime immobiliari basati su proprie elaborazioni di mercato. Può essere utile come ulteriore riferimento, ma non va confuso con la banca dati dell’Agenzia delle Entrate.

In pratica, i valori OMI hanno natura istituzionale e sono pubblicati da un ente pubblico. Il Borsino Immobiliare è invece una banca dati privata. Entrambi possono aiutare a farsi un’idea dei prezzi di zona, ma nessuno dei due sostituisce una valutazione puntuale dell’immobile.

L' Agenzia del Territorio c'entra con l'OMI?

Sì, l’Agenzia del Territorio c’entra con l’OMI, ma oggi bisogna fare una precisazione. L’Agenzia del Territorio era l’ente che si occupava, tra le altre cose, di catasto, cartografia e mercato immobiliare. Dal 2012 è stata incorporata nell’Agenzia delle Entrate.

Per questo motivo, quando si parla di OMI oggi si fa riferimento all’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. In alcuni documenti, articoli o vecchie guide può ancora capitare di trovare il riferimento all’Agenzia del Territorio, ma l’ente di riferimento attuale è l’Agenzia delle Entrate.

Fonti

FAQ

Devo attenermi ai valori OMI per determinare il prezzo al quale voglio vendere la mia casa?

No. Le quotazioni OMI non sono vincolanti in alcun modo. Servono solo per avere un’idea del mercato immobiliare nella zona per la quale si è effettuata la ricerca. Tuttavia, il mercato immobiliare è un mercato libero perciò si può vendere la propria casa al prezzo che si ritiene più opportuno.

Come faccio a capire in che fascia o zona si trova l’immobile che desidero valutare con l’OMI?

Durante il processo di valutazione viene mostrato un elenco di zone in cui è facilmente individuabile quella in cui è situato l’immobile che si desidera valutare. In alternativa, si può effettuare una ricerca su mappa, sempre partendo dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

In che modo posso calcolare il valore dell’immobile partendo dalle quotazioni OMI?

I valori OMI indicano una quotazione al metro quadro, perciò per ottenere una stima indicativa del valore dell’immobile occorre moltiplicare il valore fornito dall’OMI per la superficie di riferimento corretta, verificando se nella tabella la quotazione è riferita alla superficie netta o lorda. Considerando che l’OMI presenta un intervallo di valori, può essere utile calcolare una media tra minimo e massimo come base di partenza, sempre tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’immobile.

Andrea Lazzo
Andrea Lazzo è nato a Bari nel 1980 e dal 2009 lavora nel campo della SEO per diverse aziende italiane, estere e multinazionali, nel campo finanziario e immobiliare. Si è specializzato nel settore del real estate in cui opera da oltre 10 anni, con un particolare focus sulle statistiche del mercato immobiliare, estimo e normative vigenti riguardanti le tematiche più richieste da chi desidera vendere e acquistare casa. Il suo obiettivo è di creare un contenuto realmente utile per l'utente, con un linguaggio il più ampiamente comprensibile anche per i temi più tecnici e burocratici.
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